Cinque film anni ’50 da vedere

Amo gli anni Cinquanta: i vestiti dalle sfumature pastello, la società in evoluzione, le prime idee progressiste.

Amo gli anni Cinquanta, sì, ma ancor più i film anni Cinquanta: l’ho scoperto quest’estate, mentre, per la prima volta, vedevo Come sposare un milionario.

 

Così è nata una piccola grande passione, una delle tante, e non ho più smesso di spulciare le vecchie pellicole… arrivando persino al 1927 con Metropolis di Fritz Lang, precursore della fantascienza cinematografica.
Perciò, presa dall’entusiasmo di un mondo in bianco e nero o a colori, ho scritto quest’articolo in cui vi parlo dei Cinque film anni ’50 da vedere, tanto romantici e oltremodo irriverenti.

Come sposare un milionario, 1953
Il secondo film al mondo a essere girato in CinemaScope ci porta nel cuore di New York e nella vita di tre bellissime donne alla ricerca di un milionario da accalappiare, in modo da garantirsi un futuro agiato e senza pensieri.

Lauren Bacall (Schatze Page), Marilyn Monroe (Pola Debevoise) e Betty Grable (Marzo Dempsey) mettono in scena un trio da capogiro tra tattiche amorose, conti in banca e dialoghi che ballano il tiptap.
Risate garantite, assieme a storie d’amore che, sono certa, difficilmente dimenticherete.
Un plauso va, tra tutte, a Marilyn Monroe in una versione miope e dolcissima!

Vacanze romane, 1953
Audrey Hepburn (Anna) e Gregory Peck (Joe Bradley), cosa volere di più in un unico film?

Lo conosciamo tutti, Vacanze romane, la storia di una principessa oppressa dai doveri che, attratta dalla musica al di là della finestra della propria stanza regale, fugge via per una notte che la cambierà per sempre.
Roma, la Vespa, un giornalista alla ricerca di uno scoop succulento, un milione di sentimenti, ma la realtà a reclamare il dazio: uno dei film in bianco e nero che più amo, dopo Rebecca – La prima moglie di Alfred Hitchcock, perché romantico e sbarazzino… inoltre Audrey Hepburn è fantastica nei panni della principessa Anna.

Il principe e la ballerina, 1957
Il primo e unico film della Marilyn Monroe Production, con il mio adorato Laurence Olivier, protagonista maschile di Rebecca – La prima moglie, a interpretare il principe reggente della Carpazia.

Intrighi di corte sventati, dialoghi fantastici – credetemi! –, una Marilyn Monroe che si finge svampita e invece…
La commedia romantica per eccellenza, in pieno stile anni Cinquanta, che dona ai suoi spettatori risate su risate,
tratta da un’opera di Terence Rattigan.
Ai tempi, non ha avuto una grande accoglienza, tant’è che è stato definito persino «sdolcinato», nonostante ciò Marilyn Monroe ha ricevuto il David di Donatello per la sua interpretazione.

Che gli italiani abbiano più occhio degli americani? Probabilmente!

A qualcuno piace caldo, 1959
Proibizionismo, musicisti e gioco dei ruoli in un film che ha fatto la storia delle commedie romantiche made in USA: A qualcuno piace caldo non può mancare nel vostro bagaglio cinematografico!

Risate e disastri a portata di mano, mentre Tony Curtis (Joe /Josephine/Junior) e Jack Lemmon (Jerry/Daphne) sfuggono alla mafia, incontrano Marilyn Monroe (Zucchero “Candito” Kandinsky) e si innamorano chissà di chi…
Tra ottima musica – per esempio la famosissima I Wanna Be Loved by You! –, incontri/scontri, qualche scaldalo scandaloso, A qualcuno piace caldo rompe le regole della classica commediola, portando sullo schermo quelle tematiche sulla sessualità a noi ormai quotidiane ma che, in quegl’anni, hanno suscitato sgomento nel pubblico cattolico.
Un film precursore di sentimenti, di certo, con un Tony Curtis mozzafiato!

Il letto racconta, 1959
Una linea telefonica in comune, chiacchiere romantiche ascoltate di nascosto, la stessa sonata dedicata all’ennesima conquista della domenica: un’arredatrice e uno scapolo d’oro che si crede fin troppo furbo.

Una storia leggera, divertente, con delle riprese particolarissime, tenendo presente i mezzi dell’epoca.
L’affascinante Rock Hudson (Brad Allen) conquista al primo sguardo, con la sua fisicità e bravura, confermandosi un attore di talento, nonostante la leggerezza della storia.
Forse il meno conosciuto dalla nostra generazione, rispetto agli altri titoli citati, Il letto racconta è un film a cui dare un’opportunità e di cui apprezzare la spiccata ironia: fino all’ultimo, difatti, il personaggio di Rock Hudson ne combina di tutti i colori.

 


Avete mai visto uno di questi cinque film?

  • Annarita (20 settembre 2017)

    Spettacolari! Film d’altri tempi, che ti lasciano dentro un retrogusto dolce amaro di quei tempi ormai sfumati. Ho adorato ognuno di questi film, in particolare Vacanze Romane e Il letto racconta! 😉

    • Rosy Milicia (21 settembre 2017)

      Guarda “Il principe e la ballerina”: ti farai tante di quelle risate… 🙂

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