Cosa ho letto ad agosto?

Agosto è stato per me il mese delle letture “leggere” e dei romanzi “da recuperare”.
Grazie alle tante offerte estive, infatti, sono riuscita a comprare moltissimi ebook che mi hanno fatto compagnia tra studio e pianificazione strategica del rosypuntoevirgola.
Ho potuto finalmente leggere libri come Gabriel’s Inferno o Ti aspettavo, guardati sempre con una certa titubanza, tutte le volte che andavo in libreria. Ho anche potuto leggere Destiny e P.S. I like you visti e rivisti sui social, tra t-shirt promozionali e consigli delle colleghe blogger.

Ma andiamo nel dettaglio…

 

Gabriel’s Inferno. Tentazione e castigo  ★★★
Come qualcuno sa, seguendomi dal 2014, io evito sempre di leggere i romanzi “tormentone” nel clou della loro notorietà. Così ho fatto per Cinquanta sfumature e After, così è accaduto anche con la famosa trilogia dedicata al professore Emerson.
Sylvain Reynard, chiunque lui sia, scrive benissimo. Ho adorato il suo stile! Però non la sua storia!
Per quanto possa trovare intrigante Emerson, con questa “passione dantesca”, trovo il personaggio troppo caricaturizzato.
Lui: bello, problematico, un angelo caduto, ricco, perfezionista, intelligentissimo…
Il continuo sottolineare poi il suo essere “anima nera”, a un certo punto – con la precisione verso metà romanzo – mi ha un po’ tediata: proprio per questo ho deciso di arrivare all’ultima pagina di Tentazione e castigo, ma non comprare gli altri due capitoli della trilogia.

 

Ti aspettavo ★★★
Perché ho sempre guardato con una certa titubanza i romanzi della serie Wait for you della mia amata Jennifer Armetrout aka ei fu una volta J. Lynn?
Per il semplice motivo che io sono legatissima alle sue opere fantasy: è stato amore a prima vista e ho sempre avuto il timore di restare delusa dai suoi contemporanei. Così, in effetti, un po’ si è rivelato.
Ti aspettavo è di certo un romanzo carino, capace di non annoiare, ma non è all’altezza degli altri lavori della Armentrout: i personaggi mi sono difatti risultati sottotono e un tantino stereotipati.
Nonostante ciò, vorrei, in futuro, dare un’altra chance alla sua serie new adult…
Cosa posso farci? Ho un debole per Jennifer!

 

Baci nell’ombra e Il cattivo ragazzo che voglio ★★
Autrici differenti, ambientazioni differenti, editori differenti, allora per quale ragione ve ne parlo in un unico punto?
Per l’inconsistenza delle storie e per le loro protagoniste sfiancanti: Baci nell’ombra e Il cattivo ragazzo che voglio, invero, per quanto mi riguarda, hanno queste due caratteristiche comuni.
Ho fatto davvero fatica ad arrivare alla fine di entrambe le opere, tant’è che ho impiegato due settimane per terminarli. Mai impresa fu più ardua…
Non mi soffermo sull’immaturità stilistica, poiché essa è stata del tutto surclassata dai due personaggi femminili piuttosto discutibili quanto grotteschi.

 

P.S. I like you ★★★★
Ho adorato questo romanzo! Rilassante, divertente, ritmico, sopra le righe, inusuale: P.S. I like you è stata la rivelazione del mio agosto alle prese con le letture “leggere” e dei romanzi “da recuperare”.
Kasie West è irriverente, senza eccedere, e sa benissimo dosare le parole e l’ilarità. Mi è piaciuta sin dalla prima battuta, così come mi sono piaciuti i suoi personaggi.
Una storia semplice e per tutti, forse avrebbe avuto bisogno di qualche altra paginetta in più, o forse sono io che non volevo distaccarmi da un romanzo tanto genuino!?

 

Destiny. Un amore in gioco ★★★
Credevo non l’avrei minimamente apprezzato e invece…?
L’ho trovato folle e adorabile al tempo stesso, nonostante qualche dettaglio narrativo che ho mal sopportato. Per il resto è spassoso e impertinente.
Mi sono piaciuti entrambi i protagonisti, il come la loro storia nasce, i piccoli diverbi e le piccole grandi incomprensioni.
Destiny. Un amore in gioco mi ha tanto incuriosita, da non vedere l’ora di leggere il secondo romanzo della serie Fate’s Game.
Uno dei pochi “casi” Wattpad a non essere un disastro!

 

Odioamore ★★★
Non avevo mai letto Penelope Ward, lo ammetto. Per me quindi è stata una novità assoluta, che però mi ha lasciata perplessa.
Non per il plot, né per i protagonisti, ma per i frequenti salti temporali del romanzo.
Amo da impazzire i flashback, ma se gestiti bene.
Quando invece vengono messi qui e lì, tanto per riempire dei buchi narrativi, mi confondono e mi allontanano dalla storia vera e propria.
Per il resto è un romanzo che può tenere compagnia nelle giornate calde, oppure da leggere tra due thriller tosti, così da affrontare una lettura meno impegnativa.

 

Qualcosa di molto speciale ★★★★
L’ho comprato oltre un anno fa e non ho mai avuto un attimo di tempo libero per leggerlo. L’avevo poi iniziato a giugno, mentre attendevo al bar un’amica, per infine accantonarlo a causa dei tanti impegni.
L’ho ripreso a inizio mese e, appena terminato, mi sono data della sciocca!
È un romanzo fantastico, tenero, strano, altresì delicato e magico.
Lo consiglio spassionatamente a tutte le lettrici romantiche e desiderose di qualcosa che spezzi la solita monotonia letteraria.

 


Come potete notare, agosto per me è stato un mese di alti e bassi – tantissimi bassi, ahimè! –, ma anche di qualche chicca che serberò con piacere.
Voi cosa avete letto durante le vostre ferie?


 

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