Recensione: “La sorella” di Loiuse Jensen

Come può cambiarti la morte di un’amica che a momenti è una sorella per te? Come può stravolgere il tuo presente e anche il tuo passato? Come puoi andare avanti con il senso di colpa nel cuore e un milione di dubbi?
Grace non lo sa, Grace annaspa nella sua vita che credeva perfetta. Un fidanzato che la ama, il lavoro dei suoi sogni… ma le manca da morire la sua quasi-sorella.
Per questo si prende l’impegno, forse più con se stessa che con Charlie, di trovare il padre che quest’ultima non ha mai e poi mai conosciuto.
Comincia così il viaggio tra passato e presente de La sorella, romanzo di esordio della scrittrice Louise Jensen. Un romanzo che prima ti confonde, poi ti spezza, in fine ti ricuce pezzo dopo pezzo.

Una storia misteriosa, durante la quale, all’inizio, ti fai un’idea ben precisa di chi sia chi, per poi dover abbandonare le tue ipotesi e seguire semplicemente il suo flusso narrativo ed emotivo.

 

La sorella a suo modo è un thriller particolare. Intreccia in sé amore romantico e filiale, speranze per il futuro, orrori del passato, in una cornice psicologica sfaccettata.
I personaggi infatti, seppur possano di primo acchito apparire come classici tòpoi, dimostrano una singolarità sorprendente. Da Grace ad Anna, passando per Dan (odio e amore per Dan, a tal proposito!).
Tra gli adesso e gli allora, Loiuse Jensen costruisce un plot apparentemente complicato con l’aiuto di una prima persona che, credo, permetta al lettore di entrare immediatamente in contatto con i protagonisti (perché tutti, in un certo senso, sono protagonisti ne La sorella!).
Quello dell’autrice è uno stile semplice, diretto, perfetto per un thriller di questa foggia, uno stile che può piacere a tutti, senza annoiare o rallentare la narrazione.
Direi che quello della Jensen è un buon esordio, un esordio che ti fa comprendere che quest’autrice, finora personalmente sconosciuta, possa sorprenderti ancora e ancora: e spero che sia così, poiché è piacevole scoprire delle nuove penne ed è più che piacevole leggere un ottimo romanzo.
Lo consiglio a chi ama il thriller. È un libro, a mio parere, adatto a coloro che del genere ne hanno fatto colonna portante delle loro librerie fisiche o digitali, però lo consiglio pure ai neofiti che non sanno a quale primo libro thriller approcciarsi.
Per me è stata una bella lettura, per niente banale, ma persino emozionante, in quest’estate di nuove (e vecchie!) scoperte editoriali.
Approvato senza alcuna remora.

 


 

Titolo: La sorella
Autore: Louise Jensen
Editore:
Sperling & Kupfer
Prezzo: € 9,99 – € 18,90
Pagine: 336

Le ultime parole di Charlie continuano a perseguitare la sua migliore amica Grace, che non è più la stessa da quando lei è morta. Grace è una
giovane maestra che vive tranquilla con Dan, conosciuto ai tempi del liceo. È una ragazza piena di sensi di colpa, perché si è sempre sentita responsabile della scomparsa delle persone che ha amato, persino di quella della sua migliore amica Charlie. Loro due avevano un legame speciale fin da ragazzine, quando avevano nascosto insieme la misteriosa memory box di Charlie. Ora quella scatola piena di segreti è l’unico oggetto rimasto a Grace come ricordo. Al suo interno, ha trovato la lista dei desideri dell’amica: il primo sarebbe stato ritrovare il padre che non aveva mai conosciuto. Per lealtà verso quella che per lei è stata una sorella, Grace decide dunque di indagare e ben presto si imbatte in un’altra donna, Anna, che sostiene di essere la vera sorella
di Charlie. Sarebbe bellissimo ritrovare una famiglia, ma il suo arrivo è accompagnato da segnali inquietanti. Gli oggetti scompaiono. Arrivano telefonate silenziose nel cuore della notte. Messaggi minacciosi. Persino Dan si comporta in modo strano. E Grace è sicura che qualcuno la segua. È tutto nella sua mente o succede davvero? Per darsi una risposta, Grace inizia un agghiacciante viaggio nel proprio passato. E in quello della ragazza che credeva di conoscere come se stessa.
 


 

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