Ma che taglia sei?

Quante volte, davanti a un abito carinissimo, magari uno di quelli che ci piacerebbe indossare in un’occasione speciale, abbiamo avuto mille dubbi su che taglia prendere?

Io un milione, in special modo se non conosco abbastanza i prodotti dello store in questione, in quanto ogni brand ha quello scarto di centimetri che può mettermi in crisi durante lo shopping online.

 

Sono abitudinaria, come persona, infatti compro spesso (quasi esclusivamente, in verità!) i miei vestiti da Imperial Fashion, poiché ne conosco alla perfezione qualità e vestibilità.
Le loro taglie sono italiane (IT), non europee (EU), e ormai so quali scegliere a colpo sicuro: per i loro capispalla vesto una 40, per la maglieria e gli abiti una 42, così pure le gonne, invece per i pantaloni o i jeans una 44.
Il problema si presenta, appunto, quando sto per acquistare vestiti di marche da me poco conosciute, per questo, oltre a comprendere quali siano i nostri punti forti, è molto importante a mio avviso essere consapevoli delle nostre forme: abbiamo invero bisogno di sapere le misure di seno, vita e fianchi.

Individuare una taglia non è facile, ma nemmeno impossibile!

 

È vero che i nostri fisici differiscono gli uni dagli altri, giacché il peso si distribuisce in maniera diversa, com’è anche vero il divario di vestibilità delle tante griffe presenti sul mercato, ma il tutto diventa semplice se si tiene d’occhio il metro da sarta.
Non dobbiamo avere paura dei centimetri: sono i nostri migliori amici e non solo perché ci facilitano negli acquisti.
Comprendere il nostro corpo è un dovere emotivo e mentale, in quanto ci dà la possibilità di vivere meglio con noi stesse e con chi ci circonda, in un mondo che non ha un equilibrio né in positivo né in negativo.
Quindi, una volta entrate in confidenza con le nostre misure, non dobbiamo fare altro che capire se le taglie dello store prescelto siano italiane o europee: di frequente sono riportate anche quelle inglesi (UK) o americane (US), però, per non confondervi, ho preferito soffermarmi sul primo gruppo.

La tabella soprastante è generica – ribadisco che ogni brand ha una sua vestibilità –, ma abbastanza precisa da poter essere la nostra nuova copertina di Linus.

Per convertire una taglia europea in italiana basta una semplice addizione. Cioè:

 

TG. EU + 4 = TG. IT

 

Semplice, vero?
Così, la prossima volta che navigherete su un sito (o andrete in un negozio fisico) come quello di H&M, tanto per nominare un brand che è solito usare le taglie europee, saprete – dopo aver consultato centimetri di seno, vita e fianchi! – quale taglia vagliare.

 


Vi piace fare shopping online? E quali sono i vostri store preferiti?

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