Per non mettere mai un punto…

Ho cancellato e riscritto le primissime righe di questo editoriale un milione di volte. Vuoi perché troppo formali, vuoi perché desidero siano perfette: certo, la perfezione nel nostro mondo umano e difettoso non esiste, ma nessuno ci impedisce di tentare di avvicinarci a essa.
Se il mio fosse un editoriale qualsiasi, nel quale parlo d’altro e non di me, sarebbe molto più semplice buttar giù frasi su frasi. Invece devo parlare di me e dei miei progetti, perciò rimugino, mentre con lentezza la pagina si riempie di sillabe, mentre i pensieri cercano di mettersi in fila.
Da dove cominciare? Cosa dire? Dove voglio arrivare? Non lo so.

C’è troppa emozione, da questa parte dello schermo. Dita che tremano, occhioni lucidi.

 

Io che dico spesso di non essere una gran romanticona… poi, invece, ho il batticuore per il rosypuntoevirgola.
Un blog personale? Un web magazine? Un sito autore?
Chiamatelo come volete, tanto la sostanza non cambia, poiché troverete sempre me (e chi crede in me!) in un multitasking da capogiro.
Il rosypuntoevirgola in fin dei conti è l’incarnazione in HTML del mio piccolo universo fatto di libri, idee, rossetti, viaggi, lettere scritte e mai inviate, nuovi romanzi, vecchi progetti, tanta voglia di nuotare controcorrente. E, per questa mia voglia di nuotare controcorrente, ho scelto il “punto e virgola” come promemoria.
Perché il punto e virgola è più intenso di un punto.
Il punto e virgola ti dà la sensazione che non tutto sia finito: come se ci fosse qualcosa oltre, perché forse c’è una piccola speranza nella parola dopo e quella dopo ancora.
Il Dragonfly, infatti, è stato semplicemente l’inizio di un lungo – lunghissimo – cammino che mi porterà chissà dove.
A volte sogniamo, ma lo facciamo in piccolo, anche se i sogni non hanno un prezzo. Realizzarli sì. Ci costa fatica e anche qualche euro. Ma se non siamo noi a investire per i nostri progetti, chi lo farebbe mai?
Le rinunce comunque fortificano il carattere e le rinunce portano a grandi risultati. Parola di chi l’ha capito sulla sua pelle.

 

 

Non voglio che questo editoriale vi annoi, ma ho così tante cose da confessarvi!
Voglio dirvi che amo il color corallo – per me il new pink –, agrodolce come un’arancia, solare come la mia Sicilia, mite come la primavera.
Voglio dirvi che amo la fotografia. L’ho scoperto grazie a Instagram, immagine dopo immagine, giorno dopo giorno. Vi riempirò dunque di paesaggi, oggetti, fiori, nuvole. Di attimi eterni nel presente, anche se già volati via: Alice Miceli, uno dei personaggi di Accadde una notte d’estate, afferma che la fotografia è «la gabbia dorata del tempo», come poterle dare torto?
Voglio dirvi che amo la letteratura e che amo leggere con un rossetto rosso sulle labbra, preferibilmente il Ruby Woo di Mac. Non c’è niente di male a nutrire la mente, curando anche l’aspetto, no?
Eppure c’è il pregiudizio del “topo da biblioteca” con i capelli sfatti, l’apparecchio ai denti e il cardigan oversize addosso. E c’è, ancor peggio, il pregiudizio della ragazza “alla moda” senza cervello e con zero cultura. Ma la via di mezzo non esiste?
Ragazze normali che collezionano libri e smalti, che si vestono come vogliono (poco importa se si va al supermercato col tacco dodici ai piedi o se si indossa il pigiamone felpato quando arriva il corriere), che sono sfegatate fangirl o divoratrici di manga? Ragazze con una laurea o senza laurea? Ragazze con un lavoro o senza lavoro? Ragazze che combattono per i propri princìpi (progressisti, conservatori, pazzoidi, sobri, et cetera)?
Il rosypuntoevirgola vuole raccontare del “topo da biblioteca alla moda” (la propria moda, non quella degli altri), tra recensione di romanzi e ombretti, tra riflessioni e profumi di vita reale.
Invero, potete trovare nel menù in alto, tre distinte sezioni.

  • BOOKS: recensioni, interviste, bookhaul, i “nuovi casi editoriali”, eventi e fiere.

  • BEAUTY: dalle creme viso ai mascara, passando per i miglior tips and tricks da provare almeno una volta.

  • LIFESTYLE: idee, viaggi, progetti, life skills di una trentenne (molto ventenne?) dai capelli rossi.

 

In poche parole: un giorno vi parlerò di Pablo Neruda e l’altro dei rossetti liquidi di Urban Decay. Sarete con me?

 

 

Non mi sono mai piaciute le etichette e il dover essere soltanto una “cosa”.
Adoro la letteratura, classica e moderna, così come adoro il make-up. Per quale arcana ragione dovrei limitarmi solo ai libri o solo ai trucchi?
Sono una persona poliedrica, una che ascolta musica goth e si veste bon ton chic, una che guida un’auto sportiva e pratica yoga, una a cui piace andare in palestra e poi poltrire la domenica sul divano.
Le etichette non fanno per noi donne del XXI secolo, non credete?
Quante mamme imprenditrici ci sono al mondo? Quante donne soldato ci sono al mondo? Tante. Tantissime.
Siate allora chi volete essere e scacciate via la paura: è liberatorio. Almeno lo è stato per me.
Il rosypuntoevirgola è un urlo di gioia, il riscatto di un’esistenza che odia i compartimenti stagni, la decisione – la forza, l’intraprendenza, l’audacia – di imboccare una nuova via e affrontare l’ignoto per non mettere mai un punto. Non per niente si dice che audaces fortuna iuvat!
Ma questo è solo l’inizio.
Ho trascorso un anno a progettare, tra restyling e rebranding, studiando storytelling ed etica della comunicazione. Il messaggio c’è. Il target è chiaro. I competitors sono migliaia, ma, comunque, ognuno di noi, in questo universo di click, ha qualcosa da dire e finché le parole ci sono – parole sagge, s’intende! – c’è spazio per tutti.
Anche per me. E per voi ovviamente.
Per non perdere nessuna delle mie parole, vi invito a iscrivervi alla newsletter di rosypuntoevirgola.
Come fare?
Scorrendo il sito verso il basso, troverete il form in cui digitare il vostro indirizzo di posta elettronica. Una volta inserito, riceverete un’email di conferma per autentificarvi e… avete finito!
Non sarete inondati di posta indesiderata, ve lo prometto: difatti, ogni mese, riceverete due newsletter, a distanza di quindici giorni circa l’una dall’altra.
Le mie saranno email coloratissime e che – spero – vi metteranno il buonumore, perché un sorriso cambia sempre il modo di vedere la vita, vero?
E, proprio con un sorriso, ma ancora una tonnellata di emozione, arrivo alla fine di questo lungo editoriale.
Buona navigazione…

 


 

P.S. Come avrete già notato, sul rosypuntoevirgola sono presenti alcuni articoli del vecchio blog: ho fatto una cernita iniziale, decidendo di pubblicare quelli tra i più cliccati da gennaio a luglio 2017. Nei prossimi giorni, continuerò a riproporli, in modo da non perdere tre anni di lavoro e oltre mille post: dal 28 agosto, invece, partirò ufficialmente con i nuovi planning.

P.P.S. Ah! Se volete condividere il mio editoriale, sui vostri social, non dimenticatevi di inserire l’hashtag #rosypuntoevirgola.

  • Virginia (21 agosto 2017)

    In bocca al lupo a questo nuovo progetto, che seguirò l’affetto, l’attenzione e la curiosità che dedico sempre a tutto quello che fai!
    Un grande abbraccio, Virgi

    • Rosy Milicia (21 agosto 2017)

      Ho sempre detto che sei una persona speciale, oltre a una fantastica blogger e giornalista.
      Grazie per tutto, Virginia.

  • Rachel (21 agosto 2017)

    Meraviglioso! Sia la grafica (il color corallo è quello che sto usando anche io e che adoro immensamente) sia la filosofia legata al #puntoevirgola, un tratto di punteggiatura che è molto di più: è un segno, un elemento imprescindibile nella vita di molti (o forse alcuni). L’editoriale è stata davvero una piacevole lettura e non vedo l’ora di essere presente ai prossimi appuntamenti!
    Good Luck Rosy!
    Rachel

    • Rosy Milicia (21 agosto 2017)

      Hai colto in pieno la mia filosofia del #puntoevirgola e ne sono felice: noto con sempre più piacere che sei una persona sensibile ed empatica.
      Grazie per essere passata e per aver lasciato un “segno” della tua visita. 🙂

  • Consuelo (21 agosto 2017)

    UAU!!!!!!! non solo per la grafica (meravigliosa) ma per le bellissime parole, per il tuo entusiasmo, per tutto. sei un esempio Rosy!!!!

    sono super emozionata per te, divertiti e facci divertire con i tuoi articoli 🙂

    • Rosy Milicia (21 agosto 2017)

      Un esempio? Spero allora di non deludere nessuno. Io comunque cercherò sempre di dare il meglio di me, anche se a volte la stanchezza è tanta. 🙂 Non si molla mai il timone, giusto?
      Grazie per il tuo commento, Consu.

  • Lily B. (21 agosto 2017)

    Cara Rosy, il tuo editoriale mi ha emozionato… è proprio vero che siamo noi a dover investire per primi nei nostri sogni e desideri 😀 Ti seguirò con piacere in questa nuova avventura, buon (nuovo) inizio! ❤️ p. s. la grafica è fenomenale *w*

    • Rosy Milicia (21 agosto 2017)

      Questo editoriale sembra scritto da un’altra Rosy, una molto più romantica e meno pragmatica. Forse ero drogata o ubriaca, forse sono stata posseduta da un’entità ultraterrena…
      Bando le ciance: mi emoziona sapere che ti sei emozionata, scusa il gioco di parole, leggendo il mio editoriale. Editoriale che ho riscritto mille volte, ma che dentro ha tutto il mio cuore.
      Grazie per essere anche qui. <3

  • Alessandra Voto (21 agosto 2017)

    Che emozione Rosy! Lo sai, io sono come te, dura e rigorosa su tante cose e poi…mi emoziono per un post! Il tuo nuovo sito è uno splendore e sono sicura che farai un grande lavoro, con la passione e la professionalità che ti contraddistinguono. Un grande in bocca al lupo e un abbraccione! ❤️

    • Rosy Milicia (21 agosto 2017)

      Noi due ci somigliamo tanto, nell’aspetto lavorativo, perciò sono certa che puoi capirmi. A volte basta poco per emozionarmi, proprio come in questo momento, con i vostri commenti, altre invece…
      Spero di fare un buon lavoro e salire, così, di qualità. <3
      Ti abbraccio forte forte.

  • Alessandra (27 agosto 2017)

    Conosco bene l’entusiasmo che hai messo per questo tuo nuovo progetto! E ti faccio un grosso in bocca al lupo per questo tuo angolo virtuale che sono certa accompagnerà anche me. Ci siamo conosciute per caso, poi incontrate per volontà, e stiamo proseguendo insieme un cammino virtuale (e spero non solo) che ci condurrà lontano, chissà dove… tra i nostri sogni. Toccante questo editoriale, nel quale ho ritrovato la stupenda persona che sei. A prestissimo! Ti abbraccio <3

    • Rosy Milicia (27 agosto 2017)

      Grazie, Ale, per le tue belle parole.
      È stato un editoriale difficile da scrivere perché, come hai potuto notare, e conoscendomi, c’ho messo un po’ di me vincendo la mia riservatezza.
      Continuiamo questo percorso virtuale assieme: in due si è sempre più forti.
      Rosy 🙂

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