Perché leggere “Toussaint – Inganno a Mosca”?

Conosco Francesca Rossi dalla sua prima pubblicazione con la casa editrice Genesis Publishing e, quando mi sono imbattuta in Inganno a Mosca, non sono riuscita a frenare la mia curiosità.

Perciò eccomi qui, a dirvi per quali ragioni leggere questo giallo dalle tinte femminili, ma non romantiche.

 

STILE E PLOT
Francesca Rossi si è sempre distinta per uno stile pulito, ritmico, senza sbavature. Uno stile che non annoia, piuttosto porta il lettore a continuare la lettura delle sue opere. Ciò è evidente anche in Inganno a Mosca.
Una trama semplice, ma uno svolgimento coinvolgente, nel quale la principessa Toussaint si fa conoscere per la donna forte e agguerrita che è, nonostante la vita abbia cercato di limitarla.
Ci sono i sentimenti, così come – appunto – gli inganni, in una scacchiera in cui l’autrice inizia a posizionare i pedoni per il prossimo romanzo della serie. Almeno credo di aver visto molto altro, oltre a ciò che la Rossi ci racconta in questo primo volume autoconclusivo.

 

AMBIENTAZIONE
Mosca. L’opulenta Mosca. Di giorno e di notte, sotto quell’oscura volta piena di stelle e luci artificiali che illuminano gli edifici storici, le piazze a volte gremite e altre no.
Mosca: “la misteriosa”, “la fredda”, “la seducente”.
Ho apprezzato tantissimo la scelta della location, in questo miscuglio arabeggiante ed europeo che, con magia, si amalgama alla perfezione a una storia che sa di famiglia e dolore.

 

PERSINAGGI E TEMATICHE
Toussaint Mervat al-Kabir, come anticipato, è una donna di una forza morale inaudita.
Caparbia, battagliera, dirompente, capace di poter scuotere le fondamenta della Terra con quel suo essere indomita altresì fragile.
Riesce in poco a entrarti dentro, basta sapere da quale destino è riuscita a fuggire e con quale amore ha preso con sé la nipote orfana.
Una araba senza marito, non so se mi spiego…
Ed è qui che il vero cuore del romanzo esplode, il vero cuore che, a mio avviso, non risiede nel genere, bensì nel messaggio.
Per chi non lo sapesse, Francesca Rossi è laureata in Lingue e Civiltà Orientali e, per qualche anno, ha vissuto persino in Alessandria d’Egitto, a stretto contatto con la cultura da lei descritta in Inganno a Mosca: penso che sia esattamente la sua passione per il mondo arabo ad aver dato un quid in più a quest’opera che parla al femminile con toni diversi dal solito.
Infatti la tematica trattata dalla Rossi attinge nell’essere donna, per poi sfiorare la sopraffazione e la violenza. Argomenti forti, ma trattati con delicatezza.

 

CONSIGLIATO?

Direi proprio di sì.

 


 

Titolo: Toussaint – Inganno a Mosca
Autore:
Francesca Rossi
Editore:
Genesis Publishing
Prezzo: € 3,99 – € 11,60
Pagine: 318

La principessa Toussaint Mervat al-Kabir ha abbandonato da anni la vita nel regno di Durat, incastonato tra le dune del deserto nella Penisola Araba. Si è ribellata a un matrimonio imposto e alla famiglia per inseguire un sogno di libertà che l’ha portata fino a Parigi, nel celebre quartiere di Montmartre.
A costo di grandi sacrifici è diventata una giornalista, una scrittrice e una nota conduttrice televisiva impegnata in prima linea in favore dei diritti delle donne di tutto il mondo. I suoi reportage e le sue inchieste le hanno fatto guadagnare l’appellativo di “detective delle donne”. Nel suo nome c’è l’essenza araba e quella europea, quest’ultima bizzarro dono di una madre dal carattere non convenzionale.
La vita di Toussaint Mervat, però, è costellata anche da grandi dolori, come la mancanza d’amore e la misteriosa morte del suo amato fratello, che le ha lasciato in eredità una nipote vivace e intelligente, la principessa Hanan.
Quando Valentine, l’amica del cuore di sua nipote, scompare misteriosamente durante un viaggio a Mosca, forse caduta nella ragnatela della tratta delle bianche, Toussaint e Hanan partono alla volta della Russia, per risolvere l’intricato enigma.
Scopriranno una crudele realtà, nascosta sotto la patina dorata della ricchezza e del lusso sfrenato. Inaspettatamente la vicenda di Valentine rappresenta per Toussaint la possibilità di fare un passo in più verso la soluzione del mistero che avvolge la fine di suo fratello e, forse, di trovare l’amore vero.
Toussaint. Inganno a Mosca è il primo romanzo, autoconclusivo, della serie dedicata alla detective delle donne.

 


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