Questione di… propositi!

Dicembre è sinonimo di freddo, cioccolato e alberi di Natale. Ovviamente è altresì sinonimo di lucine, nastri e buonumore.
Ma dicembre è anche altro.

Dicembre è persino questione di… propositi!

 

Chi non ha mai tirato le fila degli ultimi dodici mesi?
Cose fatte. Cose non fatte. Progetti in stallo. Troppi flop. Un elenco medio-lungo che ci portiamo appresso di anno in anno, con varianti o vecchie intenzioni, tutte lì, messe in colonna, pronte a essere spolverate/rimandate ancora e ancora e ancora.
Io sono la “ragazza delle liste”.
Faccio liste per ogni cosa da quando ne ho memoria e ho già, ovviamente, buttato giù un breve elenco di propositi per il 2018.
Molti sono personali, quindi non possono essere condivisi pubblicamente, molti no.
Redigere una lista per me è rigenerante, mi fa ben comprendere dove sono arrivata, cosa mi resta da fare o cosa posso creare di nuovo: insomma, mi offre il quadro completo della situazione, così da non brancolare nel buio.
Per il 2017 ho sognato di avere Accadde una notte d’estate tra le mani.
Per il 2017 ho sognato un blog che mi rappresentasse al 100%.
Per il 2017 ho sognato… mille sogni. Alcuni si sono realizzati. Alcuni sonnecchiano nel loro cassettino che, prima o poi, verrà aperto una seconda volta.
L’anno che verrà, per me, è un anno di incognite. Un anno in cui non so quando pubblicherò il mio ultimo romanzo. Un anno in cui la mia strada sembra tinta d’oro e ombre, perché ci sono decine di crocicchi, decine di opportunità e addirittura controindicazioni.
Eccomi, allora, a cercare una bussola. Una personalissima bussola. E nel mentre, per il 2018, cerco di sognare…

  • La pubblicazione del mio nuovo romanzo.

  • Altri personaggi di cui innamorarmi.

  • Il raduno del Just Bookclub a Tempo di libri.

  • Eventi letterari a cui partecipare.

Poi ci sono i propositi dell’anima, quelli che tengo sottochiave – troppo preziosi da mostrare, troppo fragili da sfiorare, troppo ardui oppure temerari.
Tuttavia, sognando, visto che siamo esseri fatti di queste piccole grandi speranze, affronto i miei ultimi giorni di dicembre, poiché il futuro è sempre più vicino del passato: perciò vi invito ad avere coraggio, nonostante le vostre strade forse saranno tinte d’oro e ombre, perciò vi abbraccio virtualmente con l’auspicio che il bene desiderato entri in voi e si espanda sino a saturarvi.
Auguri di cuore, miei cari lettori.

 


Quali sono i vostri propositi per il 2018?

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