Recensione: “Fino a tardi per vedere l’alba” di Kody Keplinger

Fino a tardi per vedere l’alba è quasi una sorta di retelling moderno e adolescenziale di Lisistrata, commedia di Aristofane, nella quale la protagonista coinvolge le donne ateniesi in uno sciopero del sesso per mettere fine alla guerra del Peloponneso.

Su questa falsariga, Kody Keplinger dà il via al divertente intreccio di Fino a tardi per vedere l’alba.

 

Lissa è una nostra contemporanea Lisistrata, stanca di essere messa da parte dal fidanzato, quando il team di football americano e quello di calcio della scuola si scontrano.
È una ragazzina alle prime armi, che ancora non conosce bene il proprio corpo, né a mio avviso la propria indole. Cerca di crescere in fretta, di maturare in fretta, forse perché si sente inferiore alle sue coetanee, forse perché è confusa.
Una protagonista molto giovane e immatura, turbata dal rapporto unilaterale con Randy e dall’attrazione conturbante per Cash, che nelle prime pagine incuriosisce e da metà romanzo in poi ti fa storcere il naso.
Le storie di Kody Keplinger, secondo me, un po’ si perdono di capitolo in capitolo, nonostante l’autrice abbia in mano delle idee originali, come questa sorta di retelling moderno e adolescenziale di Lisistrata o il plot di Quanto ti ho odiato, da cui è stato tratto il film L’A.S.S.O. nella manica: e ammetto di aver preferito quest’ultimo al romanzo.
I suoi personaggi – soprattutto quelli femminili – partono benissimo e, via via, si stereotipizzano o assumono dei comportamenti un tantino illogici.
Lissa, di primo acchito, infatti, mi era piaciuta tanto, così anche il tema principale di Fino a tardi per vedere l’alba. Purtroppo, con l’avanzare dell’intreccio, le mie aspettative sono state tradite da alcuni dialoghi e scelte narrative per me forzati: insomma, sapendo la storia di Lisistrata, immaginavo qualcosina in più, visto che è una commedia piena di spunti piuttosto adattabili al contesto moderno.
Certo, lo stile fluido e semplice di Kody Keplinger rende la lettura godibile, veloce, intuitiva, senza inutili lungaggini, e inoltre l’autrice ha delle buone idee anche se, ahimè, non le sfrutta del tutto.
In conclusione: vi consiglio Fino a tardi per vedere l’alba? Sì e no. Sì, se siete in cerca di una lettura senza pretese, per combattere la prima afa estiva. No, se conoscete Lisistrata e e avete un carico di alte aspettative come me.

 


 

Titolo: Fino a tardi per vedere l’alba
Autore: Kody Keplinger
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: € 1,99 – € 7,90
Pagine: 288

È una vera e propria guerra quella che è scoppiata al liceo Hamilton: l’odio tra il team di football americano e quello di calcio è insostenibile. E Lissa è stanca. Non aveva immaginato che fidanzarsi con Randy, il quarterback della squadra, significasse venire costantemente piantata in asso in nome di qualche vendetta. In almeno tre occasioni la macchina di Randy è stata bombardata da uova, mentre lui e Lissa cercavano un po’ d’intimità. È arrivato il momento di porre un freno a tutto questo: Lissa non ha più intenzione di contendersi le attenzioni del suo ragazzo con un branco di scimmioni sudati. Lei e le altre ragazze hanno in mente un piano per mettere fine a quella sciocca rivalità una volta per tutte: nessuna si farà più avvicinare dal proprio fidanzato finché le squadre della scuola non faranno pace. Uno sciopero in piena regola. Ma Lissa e le altre non hanno messo in conto una nuova forma di competizione: quella tra maschi e femmine. Vince chi è in grado di resistere ai propri istinti. Peccato che Lissa si senta irrimediabilmente attratta da Cash Sterling, il leader dei ragazzi…

 


 

LASCIA IL TUO COMMENTO

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Potrebbero anche interessarti

Ecco altri articoli simili a quelli letti di recente!

error: