Recensione in anteprima: “Nessun legame”

A CURA DI JUDY ABBOT

Penso che siamo tutti malati di mente.
Quelli di noi fuori dai manicomi lo nascondono solo un po’ meglio.
23/11/1963, Stephen King

 

Strano modo di presentarsi, vi starete dicendo. Ebbene, sono del pensiero che, se c’è qualcosa che si deve fare, questo qualcosa deve essere fatto in maniera eccellente (o quasi): so che questa cosa è impossibile nella vita di tutti i giorni, ma ci provo sempre.

Volevo ringraziare, innanzitutto, il Rosypuntoevirgola e la sua “particolare” direttrice – Rosy – per avermi permesso di farvi conoscere in anteprima un inconsueto e originale romanzo.

 

Ma prima è giusto che sappiate che il mio pseudonimo da blogger è Judy, Judy Abbot. Eh, sì, sono un’amante di Papà Gambalunga: adesso che sapete il mio nome, voglio parlarvi, anzi raccontarvi, di Nessun Legame di Ivy D. Morgan. Questo è la sua prima pubblicazione e, credetemi, sono sicura che il suo percorso continuerà: e non voglio neanche immaginare quello che arriverà a inventarsi
I protagonisti di questo romanzo sono Jonathan e Valerie. Entrambi hanno un vissuto alquanto turbolento, contornato di violenza.

Se vi aspettate la solita, vecchia, rivista storia d’amore mi dispiace deludervi: la loro è una storia particolare, una storia pervasa da colpi di scena.
Già dal prologo infatti, verrete inzuppati come biscotti nel tè nella loro storia.
Devo avvisarvi: la caratterizzazione è così curata che vi immedesimerete nei personaggi e nelle varie vicende, così da restare in certi passaggi breathless.
Le vicende verranno raccontate nel duplice POV.

Ma, adesso, devo farvi venire la curiosità…

 

Perché dovrei leggerlo?
Per 4 motivi ben precisi.

 

 

1. Valerie

Che dirvi di lei?
Nello scorrere della narrazione verremo a conoscenza delle vicende che l’hanno portata a essere quello che è ora: una ragazza solitaria, che ne ha davvero passate tante.
Ognuno di noi ha un modo personale di reagire agli eventi della vita. Valerie ha perso la fiducia verso il genere umano e si è rinchiusa in un guscio che man mano verrà infranto da Jonathan: capirete quello che voglio dirvi quando leggerete la storia.
Mi sono spesso immedesimata nel suo modo di pensare e di vedere le cose.
Nel momento in cui, uno spiraglio di luce riesce a bucare la teca in cui erano rinchiusi i sentimenti di Valerie, mi sono messa a riflettere su quanto alle volte nelle relazioni amorose si pensa di essere sbagliati.
Ci lasciamo trasportare dai ragionamenti razionali, anche per paura di farci male quando in realtà quello che dovremmo fare è seguire il nostro cuore.

2. Jonathan

Che dirvi di lui? L’ho “amato” davvero tanto.
La sua caratterizzazione è così dettagliata e precisa, che è impossibile non mettersi nei suoi panni o volere un uomo accanto come lui. Anche Jonathan non ha proprio un bel passato ma dal momento in cui conosce Valerie tutto cambia.
Anche il suo guscio verrà infranto dai sentimenti che prova per lei, ancor prima che Valerie si renda conto dei sui: la protegge, la considera sua e questa sua possessività è una cosa che ho adorato.

3. La banda di amici

Non sarebbe un romanzo credibile se non ci fossero gli amici.
Ebbene la banda di amici di Valerie e Jonathan rendono le vicende ancora più particolari.
Andie, Stella, Eric, Daniel completano il romanzo come la luna in un cielo di stelle. Il mio preferito? Ovviamente il “grillo parlante”, come lo chiamo io, alias Andie.
Andie infatti sarà il primo che cercherà di abbattere il muro di “nessun legame” dietro il quale si era nascosto Jonathan: e scuoterà le coscienze di entrambi i nostri protagonisti.

 4. Il finale

Anche se amo gli spoiler, non ve ne farò, perché la cara direttrice Rosy “la rossa” me li ha proibiti, perciò vi dico soltanto che… sarà una cosa inaspettata.

Il romanzo, sebbene contenga una storia d’amore, non è un erotico, seppure i baci e le scene hot non mancheranno: esse sono descritte in maniera così moderata che saranno come lo zucchero a velo sulle chiacchiere di carnevale.
Se volessi paragonare questo romanzo a un dolce (sono golosissima, ahimè!), per me sarebbe come un muffin. Un muffin con diverse gocce di cioccolato: alcune al gusto fondente, altre al latte, qualcuna un po’ più amara e qualcuna più zuccherina.
Sono del parere che le vie di mezzo non esistano o che, comunque, non durino a lungo: o si ama una cosa o si odia. Perciò cari lettori, nelle vostre calde giornate al mare, sotto l’ombrellone, in vacanza o al fresco nelle vostre stanze, questo romanzo non può proprio mancare: è una ventata d’aria fresca, una storia casinista che vi terrà incollati fino all’ultima pagina.

 


 

Titolo: Nessun legame
Autore: Ivy D. Morgan
Editore: Selfpublishing
Prezzo: € 2,99
Pagine: 275

Jonathan. Un passato solitario e turbolento da cui fuggire.
Un presente fatto di sopravvivenza e solitudine.
Valerie. Un passato sofferto e doloroso da dimenticare.
Un presente fatto di rinunce e assenze.
Estremamente diversi, eppure così simili.
Un evento improvviso e violento li porterà a incontrarsi e a entrare in punta di piedi l’uno nella vita dell’altra. Nonostante la ritrosia di Valerie a lasciarsi andare e il timore di Jonathan di legarsi a qualcuno, sapranno capirsi e sostenersi come solo due anime affini possono fare.
Il passato beffardo, però, si farà avanti in maniera del tutto inattesa, scombinando le loro vite in maniera imprevedibile.
Saranno in grado di scrollarsi di dosso timori e inquietudini o continueranno la loro vita senza cedere al bisogno d’amore?

 


 

LASCIA IL TUO COMMENTO

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Potrebbero anche interessarti

Ecco altri articoli simili a quelli letti di recente!

error: