Recensione in anteprima: “Perché la notte appartiene a noi”

Alaska. Una bianchissima distesa di neve, la solitudine degli inverni feroci, i cieli fatti di luce e buio mescolati tra loro. Alaska. Una ragazza dai mille sogni romantici, un ragazzo dai mille segreti.
Solo alcuni dettagli della nuova storia di Amabile Giusti, in uscita domani per Amazon Publishing.

Perché la notte appartiene a noi è un new adult che ti fa un po’ sorridere e un po’ pensare, che ti apre il cuore e te lo strappa a metà, perché possiede tanti di quei fattori che ci ricorda che anche nei libri c’è tanta umanità.

 

Con il suo stile riconoscibile di già dalle prime battute, l’autrice ci regala una storia passionale, di due mondi diversi che in verità qualcosa di uguale ce l’hanno: il bisogno di fuggire, cambiare vita, trovare due braccia in cui rifugiarsi.
Kade ha quell’oscura pennellata in più rispetto agli altri personaggi della Giusti (Marcus, tanto per fare un nome). È un uomo burbero, arrabbiato col mondo – lo detesta il mondo! –, che non cerca redenzione. Nemmeno la vuole. È un lupo affamato, solo, che si aggira di notte, pronto ad azzannare al minimo rumore.
Mira è il suo pasto, la sua Cappuccetto Rosso, la sua compagna. Il suo branco.
Arriveranno a comprendere che casa non è un luogo, ma la consapevolezza di se stessi, del bisogno che si ha dell’altro. Che l’amore non è una virgoletta rosa e splendente tra le parole «t’amo», ma che è una macchia di sangue sulla sottile lastra di un lago ghiaccio.
Amabile Giusti ci racconta l’altro lato dell’amore, quello duro, ruvido, quello che è fatto di sofferenza, oltre a orgasmi e carezze profonde.
Ha creato, con i suoi dialoghi veloci e i suoi personaggi straordinari, un piccolo gioiello new adult dalle tinte adrenaliniche.
Non c’è, infatti, soltanto il sentimento romantico, quello che spinge un uomo e una donna a stare insieme. C’è un concentrato di emozioni inesplicabili in una recensione, emozioni legate a nodi da sciogliere, storie da scoprire, verità da capire, vendette che non sono vendette tuttavia sono peggio delle vendette.
Come l’Alaska, Perché la notte appartiene a noi ha più aspetti. Aspetti che vi faranno riflettere, sognare e piangere.
Se potessi, vi direi altro, soprattutto su Kade, però non voglio rovinarvi la lettura: protagonisti del suo calibro vanno infatti conosciuti di pagina in pagina, di riga in riga, di tatuaggio in tatuaggio. E non userà frustini, corde, dilatatori, eppure sa esprimere la passione con poco, la seduzione con ancor meno, rendendo Perché la notte appartiene a noi la storia di due anime che si amano ferendosi e che si feriscono amandosi.

 


 
Titolo: Perché la notte appartiene a noi
Autore: Amabile Giusti
Editore: Amazon Publishing
Prezzo: € 4,99 – € 9,99
Pagine: 300

DISPONIBILE DAL 22 MAGGIO! 

L’inverno in Alaska è spietato: lo sa bene la giovane Mira Kendall che non si è mai allontanata da Noweetna, un villaggio di trecento anime. Per affrontare il buio perenne di quelle latitudini, la ragazza si è creata un piccolo mondo interiore ricco di luce: legge tantissimo, colleziona fiocchi di neve e sogna di vivere un grande amore romantico.
L’arrivo di Kade scuote ogni suo equilibrio. Lui è un trentenne tanto bello quanto inquietante: ha i capelli lunghi, un occhio verde e uno nero, strani tatuaggi perfino sul viso e sulle mani, e un pessimo carattere. Non socializza con nessuno, vive da solo su una vecchia barca arenata e nasconde di sicuro un terribile segreto.
Impossibile per loro non incontrarsi, così com’è impossibile per Mira non trovarsi combattuta fra due emozioni opposte. Una parte di sé disapprova Kade per i suoi modi sgarbati, e l’altra è irresistibilmente attratta dal suo fascino feroce e dal mistero che lo avvolge.
Lentamente, l’iniziale reciproca antipatia si trasforma in un sentimento inatteso, tanto profondo da travolgerli entrambi. Ma Kade ha troppe cose da nascondere. Quando il suo passato torna a minacciarlo, diventa necessario fare una scelta dolorosa che potrebbe separarli per sempre.
Una storia passionale e sensuale sullo sfondo di una terra selvaggia, fra due anime più affini del previsto, dapprima ostili, dubbiose, rabbiose, e poi follemente bisognose, gelose e affamate d’amore.

 


 

  • Annarita (22 maggio 2018)

    Semplicemente splendida, ogni parola è perfetta per descrivere, per quanto sia possibile, questa girandola di emozioni…!!! Grande!!!

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