Recensione in anteprima: “Vieni a vedere perché”

Quando, dopo aver letto un romanzo di Amabile Giusti, apro il Word, con il desiderio di mettere in fila le mie emozioni, le parole si accavallano assieme ai pensieri.

Perché i suoi romanzi mi stordiscono!

 

Sapete benissimo che Amabile e io siamo amiche di lunga data, come sapete benissimo che mi preme sottolinearlo, di recensione in recensione, per essere cristallina con coloro che, magari, mi leggono per la prima volta.
Non parlo per affetto, parlo per istinto, franchezza, forse pure affinità letteraria, in quanto, nei personaggi di Amabile Giusti, mi sono spesso rivista.
Per me, la letteratura, deve essere proprio questo: uno specchio in cui potersi riflettere. E in Carlotta non faccio che scorgere me stessa!
Ho trent’anni (più due), un lavoro che adoro, ma, di tanto in tanto, mi lascia il conto in rosso, mi perdo in mille elucubrazioni e sono una casinista nata, con la lingua tagliante quanto una sciabola, benché non lo dia a vedere.
Nel momento in cui Carlotta parla, quindi, non vedo un personaggio di carta, ma vedo la me impulsiva e, in certi giorni, alla deriva.
Inoltre, la storia di Vieni a vedere perché, secondo e conclusivo capitolo delle (dis)avventure di Carlotta, conosciuta in Trent’anni e li dimostro… nel lontano 2014, è simile alla fenice, capace di rinascere dalle proprie ceneri. In questa nuova opera, invero, non solo rincontreremo i personaggi di sempre: vedremo soprattutto l’evoluzione della vita stessa, quella dolce-amara, sarcastica, dirompente che sfiora il fondo e poi risale in alto.
La Giusti, con il suo stile sopra le righe, fatto di spine e nuvole, ci permette di entrare in contatto con la realtà di noi trentenni di adesso, un po’ comica e un po’ cruda, di certo diversa da quella degli anni Novanta.
Perché noi trentenni di adesso siamo scoraggiati, stanchi, disillusi. Abbiamo in mano tanto sapere e poca possibilità di mostrarlo. Noi trentenni di adesso siamo alla mercé delle occasioni fasulle, quelle in cui ci promettono lavori promettenti e, infine, facciamo gli straordinari senza un secondo pagato. Noi trentenni di adesso siamo la generazione degli sfigati che vivono con mamma e papà, incapaci di trovare un posto nostro: «Ai miei tempi, io lavoravo da decenni e da decenni vivevo da solo!» ci dice, a ogni piè e sospiro, chi, con la baby pensione, ha smesso di lavorare a quarant’anni e poco più, sicuro di una vecchiaia serena.
Vi starete chiedendo cosa c’entra ciò con Carlotta, vero?
C’entra tutto – credetemi! –, poiché Carlotta, con le sue mille insicurezze, personifica la realtà della mia generazione scoraggiata-stanca-disillusa.
Insomma: come possiamo vivere di certezze, se ci manca il terreno sotto i piedi?
Per questo Carlotta mi tocca il cuore, al di là della sua storia d’amore con Luca, le diatribe con la madre, il rapporto di odio-amore con Erika.
Carlotta, personalmente, è un’amica di carta. Attraverso lei, un po’ mi riscatto, tra risate e lacrime, capendo che la fantasia spesso si mescola alla quotidianità, toccando le corde dell’anima fino all’infinito.

 


 

Titolo: Vieni a vedere perché
Autore: Amabile Giusti
Editore: Self-publishing
Prezzo: € 3,99 – € 9,99
Pagine: 245

DISPONIBILE DA OGGI!

Quando hai appena compiuto trent’anni, hai un lavoro che ti piace un sacco e un ragazzo terribilmente sexy, cosa puoi chiedere di più alla dea bendata?
Che si tolga la benda, magari. Perché, mentre la fortuna è cieca, la sfortuna ci vede benissimo. Nell’arco di pochi giorni, infatti, Carlotta si ritrova a dover fare i conti coi dispetti della solita sfiga. Perde il lavoro, la sua strampalata famiglia torna a starle col fiato sul collo e il suo ragazzo, Luca, comincia a non raccontargliela giusta. Accidenti a lui: la sua agente letteraria è la versione in carne e ossa di Jessica Rabbit!
Torna la tenera e imbranata Carlotta, alle prese con nuove esilaranti avventure: la ricerca di un nuovo lavoro, una rivale in amore bellissima che non intende mollare l’osso, due amiche mezze matte e un esercito di parenti a dir poco originali.
Riuscirà l’amore a vincere sui dubbi e la gelosia? Di sicuro Carlotta è disposta a tirar fuori le unghie, in special modo adesso che a darle manforte c’è un’inaspettata complice.

 


LEGGI LA MIA RECENSIONE DI TRENT’ANNI… E LI DIMOSTRO!

  • Annarita (21 marzo 2018)

    Sicuramente un libro che lascerà il segno! Bellissima Recensione! Condivido! *_*

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