Recensione: “La libreria dei piccoli segreti” di Corinne Savarese

A CURA DI YLENIA VALDESTURLI

 

È passato un po’ da quando ho scritto la mia prima recensione per il Rosypuntoevirgola e ora eccomi qui con la seconda: il romanzo che ho deciso di recensire è edito Leggereditore e la scrittrice è italiana.

Di chi si tratta? Di Corinne Savarese.
Sapete una cosa? Non ho mai letto nulla di questa scrittrice, ma spinta anche dalle recensioni positive che ho notato in giro, anche per altri suoi scritti, ho deciso di darle una possibilità.
Il romanzo è La libreria dei piccoli segreti.


L’opera di narrativa contemporanea narra la storia di Aurora, una libraia, e tra passato e presente che si intrecciano scopriremo chi sia questa giovane e forte donna, ma andremo a conoscere anche altri personaggi più o meno importanti per la crescita personale della nostra protagonista. Ambientato a Fabriano, che io personalmente ho visitato, il romanzo mostra diverse sfaccettature della realtà di quella città e delle zone limitrofe (un esempio sono le grotte di Frassassi, visitate anche queste da me!).
La copertina è semplice ed è una cosa che ho molto apprezzato: onestamente mi sembra di rivedere Aurora china su un libro, intenta a chiudersi in se stessa. In effetti, pur essendo giovane, Aurora è una donna introversa e con un passato che lentamente verrà snocciolato all’interno del plot.
La nostra protagonista non è però sola: ci sono 
Damiana e Rina con lei, due “angeli custodi” che con la loro allegria e voglia di vivere l’aiutano ad aprirsi al mondo; ci sono Virginia e Lilla che come un uragano scombussolano la sua vita donandole felicità, ma facendole anche ricordare il passato che vorrebbe dimenticare; e infine abbiamo Roberto, un uomo più grande di Aurora che fa sì che affronti tutto ciò che cerca sempre di chiudere a chiave in fondo al suo cuore.
I personaggi sono davvero ben descritti. Soffermandomi sulla protagonista posso dire con assoluta certezza di aver trovato in lei dubbi, paure e domande che chiunque potrebbe porsi, soprattutto con determinati bagagli emotivi sulle spalle. Mi sono molto avvicinata ad Aurora e non soltanto perché ama la lettura quanto me, o perché le piace stare con i bambini e ama le fiabe: ho sentito ogni suo sorriso e ogni suo dolore sulla mia pelle.
Una cosa importante che troverete all’interno del romanzo sono i riferimenti alle tragedie di questi ultimi anni: i terremoti, la valanga di Rigopiano, e così via. Sono elementi trattati con il massimo rispetto e questo per me è stato sia emozionante sia straziante, e non so come sia stato possibile. Davvero: la Savarese non è mai andata oltre, non ha mai reso troppo o troppo poco, ne ha parlato il giusto e ha fatto in modo che l’argomento non fosse una cosa messa lì a caso.
Un ultimo veloce accenno va allo stile dell’autrice che mi è piaciuto tantissimo: Corinne Savarese sa scrivere bene a mio avviso, non so quanto editing sia stato fatto sul romanzo, ma il suo stile è una sorta di marchio di fabbrica in grado di commuovere fin dal principio.
Insomma, se non l’avete capito, La libreria dei piccoli segreti è stata una bellissima scoperta, e sinceramente mi sento di consigliarlo a chiunque: le parole che troverete al suo interno potrebbero aiutarvi più di quanto possiate credere perché è un romanzo che dà tanto, perciò fate attenzione, potreste avere bisogno di qualche fazzoletto a portata di mano!

 


 

Titolo: La libreria dei piccoli segreti
Autore: Corinne Savarese
Editore: Leggereditore
Prezzo: € 4,99 – € 16,00
Pagine: 304

Aurora ha un dono speciale: riesce a leggere nelle anime delle persone. Può scorgere il loro cuore, le loro gioie e le loro sofferenze, può avvertirle, sentirle sulla sua pelle. Dalla sua libreria per bambini in un antico borgo marchigiano, vede la vita degli altri andare avanti, mentre la sua è rimasta ferma in un punto ben preciso, in cui l’amore e la fiducia nel futuro non hanno più spazio. Più che vivere lei si nutre di storie, di quelle raccontate attraverso le parole e talvolta i silenzi da amici e clienti della sua libreria per bambini – genitori assenti o troppo esigenti, figli ribelli o troppo accondiscendenti… –, e di quelle racchiuse nei libri che riempiono gli scaffali del suo negozio. Ed è proprio grazie alle favole, intessute, come i sogni, di simboli e metafore capaci di toccare le corde più profonde dell’Io, che Aurora capirà il disegno che la vita ha in serbo per lei e deciderà di abbracciarlo: usare la sua empatia per arrivare alle anime dei lettori e lenire le loro ferite. Il destino di Aurora è essere una portatrice di messaggi, e lei intende compierlo attraverso la magia delle fiabe…

 


 PRODOTTO RICEVUTO DA LEGGEREDITORE

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