Recensione: “La persona giusta” di Sandra Petrignani

È arrivata in libreria, da pochissimi giorni, la nuova collana della casa editrice Giunti: si chiama Arya ed è totalmente dedicata ai romanzi young adult, sia stranieri sia nostrani, che raccontano l’amore e la vita alle generazioni Z (aka i post millennials).

I primi due titoli della collana Arya sono Non leggerai e La persona giusta. Io oggi sono qui per parlarvi di quest’ultimo, nato dalla penna di Sandra Petrignani, finalista del premio Strega 2018 con La corsara.

 

Non avevo mai letto nulla della Petrignani, così quando Giunti mi ha proposto di recensire La persona giusta non ho saputo dire di no, e adesso eccomi qui a parlarvi della storia di India e Michel. Due protagonisti che non hanno quasi nulla in comune, sia caratterialmente sia socialmente parlando, due protagonisti che comunque a modo loro si completano.
Mi è piaciuto molto questo colmarsi a vicenda, questo essere “la persona giusta” dell’altro: è stato anche un po’ romantico e delicato vedere l’amore con gli occhi di India e Michel. Mi è piaciuto molto anche lo stile dell’autrice, insomma si nota all’istante che non è una alle prime armi. Mi sono piaciuti persino i versi di India che ci accompagnano di pagina in pagina. Nonostante ciò, nonostante tutte queste belle premesse e belle parole, c’è un ma che sporca questa mia esperienza narrativa.
Forse perché ci voleva qualche altra pagina per approfondire quello che secondo me andava approfondito (soprattutto riguardo la psicologia di India). Forse perché la terza al presente rallenta la lettura in alcuni punti, invece di risaltarne la bellezza. Forse perché da un’autrice del calibro di Sandra Petrignani volevo di più. In quanto young adult non significa semplificare i concetti, cadere eccessivamente nel banale, nel super cliché dei cliché, nel buonismo spicciolo da società politicamente corretta. Lo young adult non va preso sottogamba: insomma per quanto possa essere considerata «lettura di evasione», destinata a un pubblico giovanissimo, rappresenta pur sempre una versione light del romanzo di formazione visto che appunto è indirizzato alla generazione Z.
Io sono una millenials, sono cresciuta a pane e classici, i romanzi young adult li ho conosciuti da grandicella e la scintilla è scattata al primo sguardo. Per il semplice fatto che non si smette mai di imparare, che si ha perennemente voglia di ricordare e provare sensazioni che con l’adultità spesso e volentieri si perdono durante il tragitto. Perciò posso dirvi che, sì, La persona giusta è una lettura piacevole, però a parer mio manca di un certo quid che avrebbe potuto fargli raggiungere vette altissime.  

 

 


 

Titolo: La persona giusta
Autore:
Sandra Petrignani
Editore: Giunti
Prezzo: € 8,99 – 14,00
Pagine: 176

Hanno due nomi esotici, India e Michel. Lei 16, lui 18 anni. Scoppia l’amore, insperato, atteso. Sono diversi come l’acqua dal fuoco. Hanno famiglie lontanissime l’una dall’altra. Lui è nato ad Algeri, ha la pelle “abbronzata”, come la definisce India, ed è stato adottato da una coppia molto borghese. Lei è figlia di due che andavano insieme in Oriente e che ora hanno divorziato. Michel ha un fratello, India una sorella. E amici che contano molto nella loro vita, e una nonna decisiva. La quotidianità scorre fra esami di licenza liceale e passione, fra scontri e riconciliazioni e tante canzoni, in una Roma estiva, in un viaggio alla ricerca del padre biologico, e corse al mare. Poi accade l’imprevedibile. Un appassionante romanzo d’amore ricco di colori e musica, in cui sarà facile e bello ritrovarsi senza aver paura dei propri sentimenti.

 


 PRODOTTO RICEVUTO DA GIUNTI

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