Recensione: “Quando mi sei accanto” di Olivia Crosio

Il primo amore, i primi battiti del cuore, le prime delusioni. Le montagne, la bellezza incontaminata che risplende lontana dalle luci di Milano. Tre ragazzi diversissimi tra loro.

Chiara, Alex e Chicco. Mondi diversi. Obiettivi diversi. Destini diversi.

 

Quando mi sei accanto, il nuovo romanzo di Olivia Crosio, già conosciuta con La felicità non fa rumore, è un romanzo che segue una linea narrativa sua: forte, dolorosa, autentica.
Ecco, la parola che mi viene in mente, a fine lettura, è proprio autentica: perché Chiara, Alex e Chicco non sono per niente i classici personaggi perfetti e romanzati dei libri.
Rappresentano, invece, perfettamente la realtà umana.
Personaggi egoisti, un po’ cattivi. Cattivi poiché si feriscono con reciprocità e volontà, costruendo castelli di sabbia intorno a loro.
L’autrice ci accompagna in un viaggio nel tempo, dall’inizio degli anni Settanta al Duemila: con esattezza a un 2007 a noi non lontano né molto vicino.
Con uno stile asciutto e diretto, in prima persona, analizza l’anima dei suoi tre protagonisti: Chiara, una spensierata ragazzina che diventa donna complicata; Alex, il bello e impossibile che dentro ha un pezzo d’inferno; Chicco, un giovane che vuole farsi un nome e una famiglia.
I loro cammini s’incroceranno più e più volte, raccontandoci i dolori segreti di altre mille persone. Gli incubi, i dubbi, i cedimenti di chi non ha dentro di sé la giusta forza per sopravvivere all’esistenza.
In Quando mi sei accanto c’è la vita e c’è la morte, c’è l’amore e c’è l’odio. C’è tutto, così come nella realtà.
Olivia Crosio parla in modo schietto ai suoi lettori, non propina loro sogni romantici cuciti nell’organza. Inoltre l’amore di Chiara, Alex e Chicco non è un amore canonico e non è nemmeno un triangolo: è qualcosa di contorto, in un certo senso malato. Un turbamento del cuore e della mente.
Mi è piaciuto Quando mi sei accanto? Sì, anche se mi ha lasciato l’amaro in bocca, in quanto forse l’ho letto nel momento sbagliato.
Dalla cover e dalla trama, in effetti, mi aspettavo una storia un pelino meno dolorosa. Forte, struggente, difficile sì. Non così dolorosa. Il dolore cresce infatti di pagina in pagina, assieme ai tre protagonisti, e si insinua nel petto del lettore. Perlomeno, questa è stata la mia esperienza con Quando mi sei accanto, per questo vi consiglio di leggerlo – non potete non farlo! –, però quando sarete emotivamente predisposti per un’opera che già so toccherà i vostri cuori.

 


 

Titolo: Quando mi sei accanto
Autore: Olivia Crosio
Editore: Dea/Planeta
Prezzo: € 7,99 – € 15,00
Pagine: 320

Abbiamo tutti un lato oscuro e selvaggio, qualcosa che sentiamo dentro di noi eppure ci sfugge. Solo affrontandolo, si può veramente crescere. Alex, che ha vent’anni e una passione enorme per la montagna, quel lato oscuro ha deciso di usarlo, recitando la parte del giovane ribelle; non a caso è un dio per le ragazze, soprattutto in jeans e canottiera.
Chicco invece lo ha nascosto sotto i modi gentili e la corazza da bel cavaliere; ma se lo chiedete ad Alex, vi dirà che è soltanto un signorino di città. Chiara ha qualche anno meno di loro e già una natura indomabile che la fa bruciare come una fiamma; impulsiva e sognatrice, ha voglia di divorare la vita ma non sa ancora come farlo, né forse lo capirà mai. Nel dubbio, cerca di tenere i piedi per terra, con scarsi risultati. I tre si trovano quasi per caso a fare una passeggiata sulle montagne della Valle d’Aosta, in uno di quei pomeriggi d’estate che sembrano uguali a tanti ma sono destinati a cambiarti la vita.
Per trent’anni i destini di Alex, Chicco e Chiara si incroceranno, portandoli ora vicini ora lontani, con un’unica certezza: una parte di ciascuno esiste solo in presenza degli altri, e a loro apparterrà per sempre. Questo romanzo è la storia di un amore inseguito a lungo, pericoloso e imprevedibile come le vette alpine che le fanno da sfondo. Un legame viscerale, in bilico tra rabbia e tenerezza, tra desiderio e incomprensione, che assume tante forme quante sono le stagioni della vita.
 


 

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