Recensione: “Red” di Isabelle Ronin

Un nuovo successo di Wattpad arriva nelle librerie italiane grazie alla casa editrice Mondadori, che mai si lascia sfuggire la ghiotta occasione di prendere per la gola le sue sempre più giovani lettrici.

Red di Isabelle Ronin è il primo capitolo di una – forse? – duologia intitolata Chasing Red, rispettosa dei classici schemi narrativi dei successi di Wattpad.

 

Lei, una ragazza inesperta ma con la lingua affilata. Lui, il bellissimo e ricchissimo ragazzo con qualche soffusa ombra sul cuore. Il college, gli amici, le feste, le gelosie, le attrazioni, i tira e molla, l’alcol. Insomma: elementi già collaudati da quei romanzi che ci sono giunti attraverso l’attuale piattaforma di scrittura amatoriale più famosa al mondo.
Questi sono i consueti elementi che ammaliano chi vuole svagarsi, chi vuole leggere un romanzo so easy, senza soffermarsi molto a riflettere.
Libri “parentesi”, li chiamo io. Di quelli che apri tra due libri che ti hanno risucchiato, riempito e svuotato. Libri che, nel momento stesso in cui li leggi, non pretendono molto da te.
Ecco: Red non è un’opera pretenziosa, né tantomeno potrebbe esserlo.
Lo stile di Isabelle Ronin è semplicissimo, pressoché elementare, e i suoi personaggi ricalcano mille dei tòpoi incontrati in altri colleghi Wattpad in carta e inchiostro.
Veronica – soprannominata Red dal protagonista – si muove, a momenti, sulla falsariga di Tessa in After. Caleb, in certi pensieri e/o situazioni, mi ha ricordato un tantino Travis Maddox di Uno splendido disastro, anche se Uno splendido disastro non è mica un successo Wattpad: ma potrebbe essere perfettamente il nonno di tutte quelle storie giunteci grazie alla suddetta piattaforma.
Isabelle Ronin prova a dare spessore ai suoi personaggi, cerca di far risaltare i loro chiaroscuri, eppure non ci riesce del tutto, ma nemmeno annega: si mantiene in una specie di zona grigia.
Red non annoia, lo ammetto, e ovviamente qualche risata te la strappa, ti fa persino venire fame – qualcuno vuole dei pancake? –, però deve essere preso per quel che è: un romanzo appunto per niente pretenzioso e che non può permettersi di esserlo. In poche parole: una storia qualsiasi in un mare di storie simili, sia nello schema narrativo sia nello stile.
Ve lo consiglio? No, se volete qualcosa di carino, ma che abbia un filo di intensità. Sì, se volete leggere esattamente un libro “parentesi”, nella speranza di evitare qualsiasi partecipazione mentale o emotiva.

 


 

Titolo: Red
Autore: Isabelle Ronin
Editore: Mondadori
Prezzo: € 8,99 – € 17,90
Pagine: 395

Una discoteca. Una serata folle. Un vestito rosso fuoco. Uno scambio di sguardi. Questione di attimi. Attimi in cui tutto, all’improvviso, cambia. Così inizia la storia di Caleb e Veronica.
Lei, ventun anni, è sola al mondo e per un tragico gioco del destino si ritrova contemporaneamente senza soldi e senza casa. Disperata, decide di affogare tutta la tristezza in un’ultima notte di sfrenato divertimento. Non immagina certo che di lì a poco incontrerà un ragazzo bellissimo che le offrirà la possibilità di risollevarsi e allo stesso tempo le stravolgerà l’esistenza.
Lui, fino a quella notte, pensava di avere già tutto quello che un ventenne può desiderare. Ricco, adorato da tutti, un futuro brillante davanti a sé. Ma non appena posa lo sguardo su “Red”, la ragazza dal vestito rosso fuoco, per la prima volta nella sua vita sente di desiderare qualcosa, o meglio qualcuno, con tutto se stesso.
Senza pensarci due volte, si offre di aiutarla e le propone di trasferirsi a casa sua. E la ragazza, pur riluttante, accetta. Fidarsi delle persone non è facile per lei. Troppe volte è stata delusa e ferita. Ma quel ragazzo sembra diverso. È come il sole, caldo e luminoso, ed è difficile non desiderare stargli vicino.
Inizia così la loro convivenza, tra i tentativi di Veronica di tenere lontano il ragazzo che l’ha condotta fuori dalle tenebre e quelli di Caleb di scalfire l’armatura che lei si è costruita negli anni per proteggersi. Perché di una cosa è certo: vuole fare parte del mondo di Red, vuole conoscere tutti i segreti nascosti dietro ai suoi occhi da gatta e trasformare il fuoco che sente bruciare in lei in un incendio indomabile.
 


 

  • Rachel (19 giugno 2018)

    Come sempre … Punto centrato! Anche io ho provato le stesse cose leggendo questo romanzo (devo dire, più spessore nei personaggi di contorno che nella coppia protagonista).
    Leggerò il secondo solo per conoscere meglio la storia delle cornici 😛 Pensa te …

    • Rosy Milicia (20 giugno 2018)

      Parlando in stelline, ne affibbierei 3 a “Red”, perché vorrei dargli una possibilità: magari nel secondo migliora, no? Almeno spero! 🙂

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