Recensione: “Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli” di Chiara Moscardelli

Dopo Volevo solo andare a letto presto, Chiara Moscardelli torna in libreria con un romanzo ironico e brillante, dalle tinte di un giallo all’italiana.

Una nuova protagonista, un paesino romano che ha un nome curioso, delle strane vicende…

 

Teresa Papavero è una quarantenne disillusa, diffidente, che si veste male e ha occhio per i particolari. È a suo modo bizzarra, con un passato difficile sulle spalle: con un padre che mai ha creduto in lei e che, ahimè, continua a non credere in lei.
Avrebbe voluto diventare una profiler – adoro i profiler! – e non ha mai trovato il suo posto nel mondo.
Non è Roma la sua casa. Non lo era Stangolagalli, ma a quanto pare ci ritorna e mette radici.
Una vita noiosa, in un paese noioso. Così pare.
Pare, sì, però non è, perché un uomo – l’uomo con cui Teresa è uscita – si butta dal balcone mentre lei è in bagno da un’ora: suicidio oppure omicidio?
S’indaga. Anche Teresa indaga insieme ad affascinanti uomini (che donna fortunata!).
Tra dialoghi pungenti, spassosi, personaggi sopra le righe, Chiara Moscardelli intrattiene e diverte il lettore con un’indagine in cui succede di tutto e di più, anche le cose più surreali che si penserebbero impossibili nella vita e invece probabilmente sono possibilissime.
Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli è nel classico stile Moscardelli, oltremodo pungente e dinamico di Volevo solo andare a letto presto: che nel 2017 è stata una delle letture che ho più consigliato.
Lo stile non è per niente cambiato, si è acuito, affinato, è diventato una bomba di parole e di risate strappate, tra un indizio e l’altro tra una traccia e l’altra da seguire.
Teresa Papavero è un vero personaggio, un personaggio comico e un tantino malinconico. Una donna che non è riuscita a essere ciò che voleva, che non si sente mai all’altezza di niente e nessuno, sul cuore le ferite inferte da un padre assente e dall’ego smisurato.
Questi sono dettagli universali che rendono una protagonista vivida, che portano empatia nel lettore, che faranno amare questa quarantenne stravagante e dall’anima fragile.
La Moscardelli si è confermata vivace, capace di tenere alta l’attenzione e di non annoiare: ma come si fa ad annoiarsi a Strangolagalli? È più caotica di Roma, a momenti!
Mi era mancata una protagonista come quella della Moscardelli, mi era mancata la freschezza di storie come Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli che hanno una loro profondità tra righe e righe di ilarità: e non vedo l’ora di leggere altro e altro ancora. Perché non finiscono qui le (dis)avventure di Teresa Papavero.

 


 

Titolo: Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli
Autore:
Chiara Moscardelli
Editore:
Giunti
Prezzo:
€ 8,99 – 
€ 14,90
Pagine:
312

Superati i quaranta un uomo diventa interessante, una donna zitella. Ma Teresa Papavero non se ne cruccia, ha ben altre preoccupazioni.
Dopo avere perso l’ennesimo lavoro in circostanze a dir poco surreali decide di tornare a Strangolagalli, borghetto a sud di Roma nonché suo paese nativo, l’unico posto dove ricominciare in tranquillità. E invece la tanto attesa serata romantica con Paolo, conosciuto su Tinder, finisce nel peggiore dei modi: mentre Teresa è in bagno, il ragazzo si butta dal terrazzo.
Suicidio? O piuttosto, omicidio? Il maresciallo Nicola Lamonica, il primo ad accorrere sul luogo, è abbastanza confuso al riguardo. Non lo è invece Teresa che, dotata di un intuito fuori del comune, capisce alla prima occhiata che qualcosa non va. Il fatto è che non le crede nessuno. Tantomeno Leonardo Serra, l’affascinante quanto arrogante poliziotto arrivato per indagare sulla morte del giovane.
A peggiorare la situazione la misteriosa scomparsa di Monica Tonelli, una delle ospiti del B&B che Teresa ha aperto nella casa paterna con la complicità di Gigia, la sua amica del cuore. Tutto il paese è in subbuglio perché la sparizione della donna viene addirittura annunciata nel famoso programma ”Dove sei?” e a indagare sulla Tonelli arriva proprio l’inviato di punta, Corrado Zanni.
Per Teresa davvero un periodo impegnativo, coinvolta in indagini dai risvolti inaspettati e perseguitata dalle ombre del passato: la scomparsa della madre e il burrascoso rapporto col padre, il noto psichiatra Giovan Battista Papavero.
E così, tra affascinanti detective, carabinieri di paese, reporter d’assalto e misteriosi sconosciuti, Teresa si trova risucchiata in una girandola di intrighi, in un susseguirsi di imprevedibili colpi di scena. Tanto a Strangolagalli non succede mai niente!

 


 

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