Recensione: “Ti amo ma niente di serio” di Anna Chiatto

Non credere nell’amore e pagare le bollette con l’amore. Una piccola e folle contraddizione, non credete? Fare la wedding planner ed essere allergia alle emozioni e al romanticismo…

 

Però, a quanto pare, Emma riesce a far coesistere il suo cinismo e il suo lavoro in maniera impeccabile. Ma perché è diventata così “fredda”? Perché il cuore non le batte più emozionato, quando la marcia nuziale spicca il volo?

 

Una delusione l’ha cambiata ovvio, una delusione che comunque ha fortificato il suo carattere, rendendola una donna decisa e consapevole di ciò che vuole fare. Infatti – da assistente sfruttata e stressata – è riuscita a realizzare il proprio sogno, mettendosi in proprio.
Lavora per se stessa, lavora instancabilmente, appresso a spose che si lamentano per un graffio o – Dio! – di chissà cosa, sempre sostenuta dai suoi cari. Eppure, un giorno, a stravolgerle la vita, arriva Paco. Lo straniero che la metterà a dura prova.
Ti amo ma niente di serio, romanzo di esordio di Anna Chiatto, edito Piemme, è un romanzo che deve assolutamente esser letto. Fatevi “acchiappare” dalla copertina, che trovo adorabile, e dal titolo molto ironico e lanciatevi senza paracadute nel mondo di Emma che non sa mai come interpretare l’oroscopo di Paolo Fox.
Nel libro non si parla solo di matrimoni, fiori, tulle, pizzi, chiese, menu e damigelle.
L’autrice è stata capace di creare un personaggio vivido, l’emblema della donna moderna che prova a combattere per i propri sogni, con il cuore spezzato e tanti pensieri per la testa.
Una di noi, mi viene da dire, con dolori comuni e tanta voglia di fare per il futuro. Emma mi è piaciuto molto, raramente le protagoniste mi vanno a genio, soprattutto per la sua verve e per il suo modo di fare semplice e brioso.
Una bomba esplosiva, una bomba potenziata da una scrittura genuina e divertente, mai grottesca, sempre carica di emozioni quando le emozioni dovevano essere enfatizzate o sottintese.
Con piacere, ho conosciuto una nuova autrice italiana capace di parlare al lettore, tra sorrisi e due o tre lacrimucce, senza volgarità, strafare, ma in una linea narrativa pulita che ci accompagna per tutto il tempo. Fino ai ringraziamenti che ho trovato più adorabili della copertina o della dedica (credetemi, una dedica così non l’avevo mai vista!).
La Chiatto ci insegna, con semplicità, che la perfezione non esiste e che la normalità è fatta di imperfezioni: il difetto ci rende unici, rari, inimitabili. Amiamo la perfezione dell’imperfezione per vivere al meglio vita e amore.

 


 

Titolo: Ti amo ma niente di serio
Autore: Anna Chiatto
Editore: Piemme
Prezzo: € 17,50
Pagine: 324

Emma non crede nell’amore. Forse perché in passato si è preso gioco di lei più di una volta e l’ha convinta a non cadere mai più nelle sue spire. Decisa a fare carriera, l’unica cosa che conta davvero, ha pensato di trasformare la sua visione cinica e razionale dei sentimenti in un punto di forza e, soprattutto, in una professione: la wedding planner. Certo l’apprendistato non è stato facile, alle dipendenze di un pazzo affetto da manie di grandezza che con l’intento di “formarla” le ha fatto pagare bollette, ritirare i vestiti in tintoria, comprare sonniferi nel cuore della notte e assecondare ogni bisogno di Fru e Fru, i suoi deliziosi chihuahua. Ma ora che Emma si è messa in proprio, il sogno sembra quasi divenuto realtà. Lavora senza sosta, esaudendo i desideri delle spose con le richieste più svariate: dal matrimonio medievale a quello vegano, dall’armatura alle slitte trainate da cavalli sulla sabbia, il tutto condito da un’unica, immancabile e falsissima frase: «Vorrei che fosse una cosa semplice». Emma, però, non ha calcolato che nella sua vita apparentemente perfetta e priva di coinvolgimenti emotivi possa arrivare un uomo misterioso e irresistibile, capace di far desistere il suo fervente credo anti-amore. E forse, per una volta, sarà lei a dover dire qualche sì.

 


 

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