Recensione: “Ti ho trovato fra le stelle” di Francesca Zappia

Sappiamo che ci sono libri e… libri. Alcuni perfetti, alcuni che vorremmo solo dimenticare, alcuni che resteranno nei nostri cuori per sempre.

Sappiamo che ci sono libri che, per magia, ci toccano. Anche se verdi e imperfetti.

 

Quest’ultimo è il caso di Ti ho trovato fra le stelle di Francesca Zappia, pubblicato da Giunti, nella sua nuova collana Link, dedicata ai lettori teenager.
Ti ho trovato fra le stelle è la storia di una diciassettenne – Eliza Mirk – dall’immenso talento artistico, invero il suo webcomic ha milioni di lettori in tutto il mondo.
La vita della nostra Eliza è divisa in due. Da una parte c’è quella offline, con dei genitori sportivi, dei fratelli più piccoli, la scuola, i compiti da fare, le larghe felpe in cui nasconde un corpo forse fin troppo magro. Dall’altra, abbiamo quella online, assieme ad amici capaci di starle vicino, nonostante le distanze, assieme a una community affezionata a Mare di mostri.
La vita offline e la vita online, tuttavia, collidono nel momento in cui Eliza incontra Wallace…
E, da qui in poi, non aggiungerò altro. Piuttosto voglio soffermarmi sullo stile di Francesca Zappia, sull’impostazione dell’opera, sui personaggi da lei ideati.
L’autrice, nonostante la giovane età, ha di certo dimostrato una buona padronanza linguistica. Riesce, invero, con molta semplicità, a farti entrare nella storia, alternandola alle tavole del webcomic Mare di mostri (vorrei leggerlo per intero, lo confesso!). Non si sforza, le viene naturale, quasi quanto disegnare. Eppure, malgrado la buona padronanza linguistica, i suoi personaggi dimostrano delle lacune psicologiche. Principalmente Eliza, ahimè.
Sarà che non sono adolescente da un trilione di anni, ma ho trovato la protagonista, in determinate occasioni – che non vi anticipo per non rovinarvi la lettura –, un po’ esagerata ed esasperante.
Capisco il meccanismo mentale indotto, ci sta, in un certo senso, ma non comprendo l’esasperazione narrativa che spinge il sopracitato meccanismo verso il grottesco.
Ecco, questo, a mio avviso, è uno dei pochi nei di Ti ho trovato fra le stelle: perché lo stile c’è, la storia bene o male funziona, Wallace è un tòpos intrigante, ma Eliza…
A colmare questa sorta di lacuna, comunque, sono le tematiche. La famiglia, l’amicizia, l’amore, l’avvenire. Soprattutto: l’identità.
Chi siamo davvero? Chi si nasconde dietro un nickname? Qual è, la vita vera? La nostra personalità, la dimostriamo dietro a uno schermo o davanti al mondo?
Qui si apre un immenso dibattito, dibattito che cercherò di riassumere in poche righe… In quanto mi sono molto riconosciuta nell’Eliza che vuole mantenere segreta, a ogni costo, la verità su Lady Constellation.
Come darle torto?
Io, fino al 2016, prima dunque della pubblicazione di Accadde una notte d’estate con Amazon Publishing, ho “protetto” il mio nome con lo pseudonimo di R.M. Stuart, sebbene i miei lettori conoscessero da sempre il mio viso o la mia voce. Mi sentivo tutelata a quel modo, così come Eliza, in Ti ho trovato fra le stelle, si sente tutelata dal totale anonimato, poi, però, ho preso posizione e sono venuta allo scoperto, un po’ per una questione lavorativa, un po’ per me stessa, ma questa è un’altra storia…
A parer mio, in conclusione, l’identità è una tematica molto delicata: sentirsi scoperti, online o offline, quando sei fragile più della carta velina, è terribile, anche perché “il mare è pieno di mostri”, ed è cosa buona e giusta che ragazzine e ragazzini imparino a usare con cautela – nickname o meno – uno strumento tanto potente quanto il web.

 


 

Titolo: Ti ho trovata fra le stelle
Autore:
 Francesca Zappia
Editore:
 Giunti
Prezzo: 
€ 12,00
Pagine:
 350

LNel mondo reale, Eliza Mirk è una ragazza timida e solitaria, la strana della scuola. Online, è Lady Constellation, autrice anonima di un webcomic seguito da milioni di follower. Il computer è la sua tana del Bianconiglio, internet è il suo paese delle meraviglie… Eliza è felice così, la sua web community la fa sentire amata e parte di qualcosa di importante, il mondo reale non le interessa.
Poi a scuola arriva Wallace, un ragazzo che scrive fanfiction e non parla con nessuno, ma decide di aprirsi proprio con lei. Insieme a Wallace, Eliza scopre che anche la vita offline vale la pena di essere vissuta. Ma quando accidentalmente la sua identità segreta di Lady Constellation viene svelata al mondo, tutte le sue certezze – online e offline – vanno in frantumi.


 

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