Review party: “Knight” di B.B. Reid

In Bandit abbiamo lasciato Angel e Mian (che si pronuncia My-an) in un cliffhanger da cardiopalma, cliffhanger che personalmente (sadica come sempre) ho trovato perfetto per la conclusione del primo capitolo della duologia Il duetto rubato di B.B. Reid.

In Knight, ritroviamo Angel e Mian sempre in guerra: sempre, a modo loro, l’uno accanto all’altra.

 

L’autrice continua a mostrarci la storia turbolenta dei suoi personaggi. Tra colpi di scena, erotismo, un pizzico di ironia e… il racconto delle origini della famiglia Knight.
Una famiglia che non ha nulla di normale, che si tramanda regole e tradizioni di capo in capo, poiché il mandato del bandito non si può perdere nel tempo né può essere dimenticato.
È una vocazione, una missione. Una maledizione: Angel lo sa, sa anche che opporsi è inutile. Deve solo ubbidire a questo destino, destino che comunque gli calza a pennello. Come una camicia cucita solo ed esclusivamente per essere indossata da lui.
Mian non lo capisce. Lo odia e lo ama. Lo avvicina e lo allontana. Assieme vivono una storia che è controversa, oscura, dalle tinte forti.
Non c’è tra i due soltanto desiderio ed elettricità: la loro è una sorta di appartenenza viscerale, quasi malata. Qualcosa che ti prende il petto, te lo stringe, ti strappa l’ultimo respiro.
Angel e Mian sono due protagonisti forti e deboli, antitetici e simili. Seguono due strade diverse che portano, alla fine, allo stesso identico punto.
Non credo che il loro amore sia un amore per tutti, soprattutto per chi è abituato ai dark romance più sentimentali, perché il loro è un amore di contrasti e di sopraffazione. Di odio. Tanto odio misto a ricordi malinconici.
B.B. Reid costruisce questo suo mondo con uno stile dalle frasi brevi e il ritmo sostenuto, un ritmo che quasi si contorce come si contorcono i sentimenti dei personaggi, sia quelli principali sia quelli secondari.
Riesce anche a inserire tematiche come la famiglia e l’amicizia, rispettando ovviamente il background narrativo scelto (anche in questo caso, se vi aspettate zucchero filato e caramelle, rimarrete deluse).
Insomma, in un contesto quale quello di Bandit e Knight, l’amore ha una sua sfumatura nera e lo si deve accettare per questa sua sfumatura nera. Oppure non leggerlo proprio.
Per questo lo consiglio a chi è in cerca di qualcosa di oscuro, sopra le righe, che non rispecchi minimamente i canoni classici dell’amore romantico.

 

Nota finale del tutto estemporanea…
Ma quant’è figo Z? 😏

 


 

Titolo: Knight
Autore: B.B. Reid
Editore: Always Publishing
Prezzo: € 5,99 – € 13,90
Pagine: 248

Mian Ross ha fatto di tutto per proteggere suo figlio, scontrandosi con segreti a lungo celati, arrivando a scoprire la profondità delle tenebre dell’uomo che, prima di occupare i suoi incubi, aveva per lungo tempo occupato il suo cuore.
Ma ora Mian non teme più Angel Knight.
Insieme non hanno trovato una favola, hanno trovato una guerra.
Per Angel il potere e la sete di vendetta si sono rivelati alleati inutili. Quale sarà la prossima mossa del Sesto Cavaliere?
È disposto ad annientare ogni suo nemico, ad abbandonare il suo trono, a mettere a rischio la sua stessa vita pur di proteggere la sua ossessione.
Ma alcuni tradimenti non posso trovare perdono.

 

 Knight  chiude la duologia Il duetto rubato, di cui Bandit è il primo volume.

 


 

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