Review Party: “La ragazza nello specchio” di Luigi Martinuzzi

Le apparenze sono illusioni. Sono specchi che distorcono, infrangono, abbelliscono e imbruttiscono i nostri pensieri.

Le apparenze ti fregano nel cuore e nella mente: Nerissa Scott lo sa benissimo.

 

Una ragazza qualsiasi di appena vent’anni, con i soliti problemi da ventenne: i battibecchi con i genitori, gli affari di cuore, il college. Il classico cocktail che ognuno di noi ha affrontato, in quella fase delicata tra la fine dell’adolescenza e l’inizio dell’età adulta. Elemento non tanto classico – per nostra fortuna! – è essere al centro di una sequela di omicidi.
Nerissa lo è e, in questa scia di sangue e orrore, perde il suo migliore amico che lascia un bigliettino di commiato in cui l’accusa di averlo illuso.
Illudere – in tutte le sue declinazioni – è la chiave di volta di La ragazza nello specchio, del quale non vi racconterò altro, perché i libri vanno letti, non raccontati, soprattutto se si tratta di un thriller.
Luigi Martinuzzi pare, a mio avviso, essersi ispirato dai cult cinematografici anni Novanta: come Scream di Wes Craven, tanto per fare un titolo. Un seria killer di ragazzi, il college, le telefonate minatorie, gli amici, i sospetti: altro cocktail classico che non dispiace mai, almeno per quanto mi riguarda.
La scrittura dell’autore è molto asciutta e serrata, molto adatta al thriller, e supporta bene – più che bene – il plot in certi punti abbastanza complesso.
Devo dire che ho trovato La ragazza nello specchio coinvolgente, nonostante per certi versi non abbia tollerato al 100% alcune sfaccettature psicologiche di Nerissa, ma l’intreccio narrativo ha cancellato via via le mie titubanze riguardo la protagonista.
Ecco, se dovessi/potessi rimproverare qualcosa a Luigi Martinuzzi, riguarderebbe la Nerissa delle prime cinquanta-sessanta pagine: non vi spiegherò il perché, per evitarvi spoiler, ma se leggerete La ragazza nello specchio, capirete all’istante cosa intendo.
Di certo l’autore ha una bella sinergia con la penna! Insomma non è uno scribacchino della domenica, e il suo nuovo romanzo mi ha incuriosita talmente tanto che ho tutta l’intenzione di recuperare L’ultimo respiro, sempre edito Leone editore.
Quella di Martinuzzi, per me, è una voce capace di distinguersi per stile e intreccio. Capace di riportarmi in mente cult cinematografici anni Novanta e farmi trascorrere un weekend adrenalinico direttamente dal divano di casa. Chi mi conosce sa che amo il genere thriller, che amo la psicologia che s’attorciglia all’azione, e se avete i miei stessi gusti siete già consapevoli di dover dare una possibilità a La ragazza nello specchio  e a Luigi Martinuzzi.

 


 

Titolo: La ragazza nello specchio
Autore: Luigi Martinuzzi

Editore:
 Leone Editore
Prezzo: € 12,90
Pagine: 280

Nerissa Scott, una normale ragazza che frequenta l’università, ha un pessimo rapporto con i genitori. In apparenza gentili e premurosi, spesso le rinfacciano i suoi difetti e la fanno sentire sbagliata. Tutto questo passa in secondo piano quando Carter Connelly, un caro amico di Nerissa, viene trovato impiccato, con un biglietto in tasca che la accusa di averlo sempre illuso. Da quel momento una serie di eventi terribili accadono nella vita della ragazza: telefonate minatorie, inseguimenti e omicidi tra le mura dell’università. Verità e finzione si mescolano in continuazione e la stessa Nerissa non sa più a cosa o a chi credere. Forse non può nemmeno fidarsi della persona che vede riflessa nello specchio.

 


PRODOTTO RICEVUTO DA LEONE EDITORE

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