Review Party: “Le replicanti” di Laura Mercuri Leoni

Da mesi aspettavo questo momento. In silenzio, in trepidante attesa, come quando sai che sta per accadere qualcosa ma sei tra le poche persone a saperlo.

Ma finalmente è arrivato il momento, perché Laura Mercuri Leoni è tornata a parlarci con la sua penna schietta e incisiva.

 

La sua è una storia diversa da quelle a cui ci ha abituati in precedenza, niente amori romantici, niente sentimenti puri, solo la vita per quella che è. Sporca, cinica, pungente. Fredda come il mare d’inverno.
Le replicanti non è un romanzo semplice da definire, non è nemmeno semplice da classificare. Per me è stato un po’ un noir e un po’ un thriller psicologico. Mi ha saputo incastrare tra le sue pagine, tra i suoi personaggi multiformi e complessi, i nodi narrativi, i vari POV.
Quello della Mercuri è un libro difficile, che va assolutamente letto con cuore aperto per essere metabolizzato.
Va letto per due ragioni:

1. è socialmente attuale (dal bullismo alla vendetta personale, passando per la mancanza di una vera identità dei giovani d’oggi);
2. infrange i canoni perfetti del “tutti vissero felici e contenti”.

Ed è proprio questo fibrillante cinismo ad avermi conquistata, questa disillusione che permea i personaggi, le azioni, i pensieri. Non c’è una maschera, nonostante i protagonisti ne portino una, non c’è un filtro tra irrealtà e realtà: c’è la vita per quella che è, per grandi e piccoli, per chi è vittima e chi è carnefice.
Laura Mercuri Leoni ha spinto sull’acceleratore del realismo, ha voluto osare, ha costruito un plot ben ideato per ciò che voleva trasmettere: un intreccio psicologico che mette angoscia e voglia di giustizia. È riuscita a dare voce ai suoi personaggi, dai principali ai secondari, permettendo al lettore di comprendere al cento per cento quello che sta accadendo e quello che accadrà. Poiché la suspense non è solo mistero. La suspense è anche saper trascinare il lettore nella psiche dei protagonisti, sfruttare l’empatia con le parole, e Laura Mercuri Leoni sa in che modo farlo. Per questo vi consiglio di leggere Le replicanti senza nessuna remora, soprattutto se amate il thriller alla Wulf Dorn.

 

Ecco il calendario del review party
organizzato da Sara di Il diario di un sogno.

 


 

Titolo: Le replicanti
Autore: Laura Mercuri Leoni

Editore:
 Selfpublishing
Prezzo: € 2,99
Pagine: 228

In un paese sul mare scompare una ragazza. La ritrovano qualche giorno dopo, ferita a morte con una spada. L’ispettore Carelli non si capacita: perché una brava ragazza di buona famiglia, che studiava all’università e aveva tanti amici, è stata uccisa in quel modo? La sua più cara amica, Camilla, sembra soffrire come gli altri, ma è l’unica a non chiedersi il motivo di quella morte, perché lei sa cosa ha fatto Federica, e cosa hanno fatto anche Sara e Alice, le sue complici, il suo braccio armato, le sue “replicanti”. Poi c’è Davide, che non vuole sapere, anche se è per lui che Federica ha meritato la vendetta di qualcuno.
Uno spunto giallo per raccontare il bullismo al femminile e l’atmosfera quasi asfittica delle piccole comunità dove tutti sanno tutto di tutti, o credono di saperlo.
Una storia in cui niente è come sembra, i lupi si travestono da agnelli e le vittime diventano carnefici.
 


 

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