Recensione: “Schegge di ricordi” di Monica Lombardi

Come si può tornare a vivere normalmente dopo l’orrore? E come si fa a essere normali, quando ormai di normale non si ha più nulla?
Le mente ricorda per noi anche se non vogliamo, anche se cerchiamo di dimenticare tutto, di mettere a tacere i sentimenti. La mente è una bastarda che non ci lascia in pace, forse più di chi in verità è stato il nostro carnefice.
Livia vive nella confusione, nelle sue paure, vive momenti di profondo malessere, in cui, la notte, gli incubi la sovrastano, la inghiottono, la distruggono.
Quanta forza ci vuole per andare oltre? Quanta forza ci vuole per vincere la nostra partita più importante con la vita?Tanta, davvero tanta, e Schegge di ricordi – mai titolo fu più adatto! – lo dimostra di pagina in pagina, di parola in parola, formando davanti agli occhi del lettore uno scorcio reale che spiazza e tocca il cuore.
Dopo Schegge di verità, edito sempre Amazon Publishing, Monica Lombardi torna con un’eroina che non ha nulla di canonico e ordinario: una donna quasi oscura, che sa cingersi di filo spinato, per nulla debole anche se ha mille debolezze.


Livia ha surclassato Giulia. Vuoi per indole, vuoi per background.


È raro che il secondo libro abbia più potenza narrativa del primo. Di solito è il contrario, non credete?Schegge di ricordi permette, grazie allo stile della sua scrittrice e alla terza persona, di entrare nella psicologia dei personaggi senza perdere i contorni del mondo che li circonda. La penna di Monica Lombardi è molto diretta, spesso asciutta, ottimo per un thriller con degli accenti romantici.
Non ci sono lungaggini di alcun tipo, né descrittive né procedurali: l’autrice riesce a dosare la scrittura, evitando di dare troppo o troppo poco, coinvolgendo così i suoi lettori, non solo nell’introspezione, ma soprattutto nelle parti investigative.
Ne consiglio la lettura? Sì. Questo secondo e ultimo capitolo della Schegge Series merita molto, probabilmente più del primo, in special modo per Livia.
Personaggi come Livia, appunto, rendono particolari e brillanti i romanzi: insomma, puoi avere la trama, i colpi di scena, uno stile che “buca le pagine”, però, se i protagonisti sono psicologicamente farraginosi, non arriverai mai e poi mai a chi ti legge.
Monica Lombardi è riuscita a creare una donna fuori dal comune, una donna che può rappresentare molte di noi, allontanandosi – grazie al cielo! – dal tòpos della “bella e svenevole”.
Livia è il quid in più di Schegge di ricordi!

 


 

Titolo: Schegge di ricordi
Autore: Monica Lombardi
Editore: Amazon Publishing
Prezzo: € 4,99 – € 9,99
Pagine: 366

Due donne, due amiche, Giulia e Livia, rapite una sera di novembre. Quando tornano alla loro vita, niente è più come prima. Livia, quella che è stata più a contatto con il mostro, di notte sogna la sua prigionia e di giorno non riesce a scrollarsi di dosso la sensazione che lui tornerà. E infatti il mostro si avvicina, più folle e spietato che mai. Con un solo obiettivo: insinuarsi per sempre nella mente di Livia.Il commissario Claudio Sereni, a sua volta vittima di un insolito incidente di cui non ha memoria, dovrà riprendere le fila del caso del rapimento delle due amiche rimasto irrisolto. Attorno a lui orbitano il collega Emilio Arco e la sensitiva Ilaria Benni. Dovrà muoversi con decisione per stanare il mostro e allo stesso tempo con delicatezza per non spezzare la fragile corazza che Livia ha costruito intorno a sé, ai suoi ricordi e ai suoi sentimenti.Con Schegge di ricordi Monica Lombardi torna a scavare nelle voragini della mente umana, in un thriller psicologico degno dei maestri del genere.

 


 

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