SelfTop: “La stazione dei bagagli smarriti” di Ornella De Luca

Io ancora devo leggere il secondo, nel mentre Ornella De Luca ha sfornato il terzo romanzo autoconclusivo della sua serie The orphanage: siete curiosi?

Ecco a voi cover e trama…

 

Era ora di ricaricare l’orologio.
La mia vita era stata ferma per troppo tempo a quel 4 luglio del 2008.
Insieme ai fuochi d’artificio erano esplose anche le mie speranze infantili.
Le ultime illusioni di una vita perfetta.
Avevo fermato quel vecchio orologio un minuto prima della mezzanotte, un minuto prima della frase che aveva cambiato tutto tra noi, un minuto prima dell’uscita di scena di Daniel dalla mia vita. Un memento costante su ciò che avevo perso e non sarebbe più tornato.
Il sasso sprofondato nell’acqua e perso nel fondale.

 


 

Titolo: La stazione dei bagagli smarriti
Autore: Ornella De Luca
Editore: Self-publishing
Prezzo: € 0,99 – € 15,63
Pagine: 512

Fratello e sorella per la legge. Anime gemelle per i loro cuori.
Daniel Wright vive secondo regole ben precise.
Sa che ogni mattina deve svegliarsi due ore prima dell’inizio delle lezioni per andare a correre, farsi una doccia, prendere un caffè e attraversare la città grazie ai mezzi pubblici, arrivando al college almeno cinque minuti in anticipo.
Sa che, finito il turno serale come barman, dormirà al massimo quattro ore prima di ricominciare la giornata ancora una volta. E ancora una volta.
Ogni minuto della sua vita è programmato con precisione chirurgica, e la medicina è proprio la sua vocazione.
Il presente è gestibile, il futuro è organizzabile, ma il passato non si può cambiare.
É l’unica ferita che Daniel non sa suturare.
Ivory Wrightè adrenalina pura.
Ama viaggiare zaino in spalla, fare bungee jumping, sparare al poligono di tiro e scalare pareti rocciose.
Il brivido causato da ogni attività ad alta tensione l’aiuta a mantenersi in vita, come un defibrillatore che ha il potere di riesumare per un istante la parte di sé ormai morta.
La solitudine, il rifiuto, la povertà, la fame, l’autolesionismo, tutto può essere superato grazie al desiderio di esistere e di lasciare un segno in questo mondo.
Un obiettivo raggiunto grazie a “La stazione dei bagagli smarriti”, il locale che ha aperto a New York con tanti sacrifici, un posto magico dove si realizzano i sogni
delle persone e si ritrovano i “bagagli smarriti” degli sfortunati viandanti.
Peccato sia proprio la valigia contenente il suo cuore quella che Ivory non riesce a trovare.
Il bagaglio dimenticato in una stazione deserta, nell’eterna attesa di qualcuno che è partito e non è mai più tornato. L’amore che la sorte le ha donato, che la sorte le ha tolto.

La stazione dei bagagli smarritiè un viaggio tra passato e presente nelle vite dei due protagonisti.
Dall’incontro che li ha resi prima amici e poi fratelli, alla gara contro il tempo per cambiare il corso degli eventi e perdonare infine se stessi.
Ma un testamento milionario, un segreto nascosto per viltà, un gatto pasticcione in cerca dei suoi padroni e una berlina scura appostata dietro l’angolo cambieranno le carte in tavola per sempre.
La stazione dei bagagli smarriti è il terzo volume della serie The orphanage, che segue le vicende di cinque amici, rimasti orfani e cresciuti insieme nella spettrale “Villa Sullivan”.

 


 

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