Recensione in anteprima: “Cuore delicato, lavare a mano”

Sessantadue anni, una lunga vita alle spalle, mille emozioni, mille dolori, tanta fatica, tanti sogni smarriti: questa è Rina. Una donna che ha avuto tutto e ha perso tutto, una donna che non si sente donna da parecchio tempo.
Ma un giorno decide di cambiare, un giorno nella sua nuova lavanderia self-service entra un giovane di bell’aspetto, educato, magnetico, simpatico. Donato «potrebbe essere suo figlio», ma ciò non le impedisce di avvertire un palpito in fondo al cuore, proprio per come lui la fa sentire: accesa, bella, una donna corteggiata senza essere davvero corteggiata.

error: