Recensione: “La donna di ghiaccio” di Robert Bryndza

Quando attendi un romanzo da davvero tanto tempo, le aspettative sono sempre alle stelle. Aspetti la storia con una fame di sapere mai sperimentata. Vuoi conoscere i personaggi, l’autore, il suo stile, vuoi entrare dentro il libro per farne parte.
Così mi è successo, quando un anno fa, più o meno, la Newton Compton ha annunciato l’acquisizione di The girl in the ice dell’autore Robert Bryndza, pubblicato in Italia con il titolo La donna di ghiaccio.
Seguivo l’autore da un po’ ed ero impaziente di leggere il primo capitolo della serie dedicata alle indagini della detective Erika Foster, donna forte e caparbia, non la solita eroina tutta sospiri e fragilità. Certo, anche lei ha il dolore nel cuore, come qualsiasi essere umano, ma mostra di saperlo arginare di giorno in giorno, in quella sua vita piena di oscurità e delitti.

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