Recensione: “Il ritorno di Sunnie Night” di Kathy Reichs

Quando hai la guerra dentro, un magma di dolore che scarnifica l’anima, cosa fai? Quando hai nella testa mille demoni, come puoi scappare dalle loro grinfie? Quando sei fatta solo di dubbi, di delusioni, di cicatrici visibili e invisibili, cosa ti resta della vita?
Sunnie Night, un nome misterioso quanto la persona che lo porta, è una donna spezzata.
Controversa, irriverente, diffidente, vive nella sua solitudine in un’isola quasi sperduta. Non ha un numero di telefono, non ha un’email, si è rintanata in una casa e ha chiuso il mondo fuori dalla porta.
Però la sua routine – correre, sparare, pescare, leggere – viene interrotta dal caso di una ragazza scomparsa.
Inizia così Il ritorno di Sunnie Night, la storia di una persona che deve tornare a vivere davvero, che deve ritrovare se stessa, tra quelle maschere che indossa per sentirsi più forte.

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