Recensione: “The Summer Trilogy” di Jenny Han

POSSIBILI SPOILER!

L’estate può cambiare tutto? L’estate può trasformare le persone?
Belly è una ragazzina solare, spigliata, anche sensibile. Vive nel lento scorrere dell’inverno, con il desiderio di raggiungere al più presto la stagione estiva. Non per il mare, il sole, o per la sabbia, ma per rivedere i suoi più cari amici: Conrad e Jeremiah Fisher.

È sempre stata la più “piccola”, o la sorellina di Steven, non una coetanea a cui fare la corte.

 

Però lei ora è diversa! Non è più la bimba di dieci anni che i ragazzi lasciavano in casa per andare a dormire sulla spiaggia: non è più quella bimba a cui un «buonanotte» sospirato le ha rubato l’anima.
È una quasi sedicenne, con il corpo da donna, con la voglia di conoscere il mondo delle feste e delle prime vere cotte.
I fratelli Fisher fanno parte di lei da sempre e, in un modo o nell’altro, è attratta da entrambi: eppure Conrad è il suo primo amore, quello che le fa battere il cuore nella gabbia toracica. Colui che le fa sentire i fuochi d’artificio nello stomaco.
Conrad la guarda, la sonda nel profondo, però lei non se ne accorge.
Lui la osserva in maniera enigmatica, in maniera incomprensibile. Tuttavia il fato ha deciso che non è il loro momento: Susannah (la madre di Conrad e Jeremiah) è di nuovo malata e quella potrebbe essere la loro ultima estate assieme. L’anno successivo, accade l’irreparabile…
Nulla è come prima. Conrad svanisce nel nulla e Jeremiah chiede aiuto a Belly per trovarlo.
Le ricerche portano loro dove tutto è iniziato, dove tutto è cambiato, dove tutto prima o poi sarebbe finito: la casa al mare a Cousins Beach.
Sbocciano nuove difficoltà e le disavventure non finiscono, poiché la vita di un adolescente è una trottola incontrollata.
Belly si troverà al bivio e, chissà perché, sceglierà (in)volontariamente di diventare grande con Jeremiah.
Staranno assieme per due anni, frequentano la stessa università, lontani da Conrad che è in California, lontani dalle memorie infantili, lontani dall’estate.
Ci sarà aria di nozze, di litigi, di tradimenti, ma anche di spiragli di passato che aprono ferite e portano incertezze.
Si può, a diciannove anni, capire cosa si desideri fare? È l’età giusta per il matrimonio? In più il fascino del primo amore ha forza tale da distruggere ogni decisione?
The Summer Trilogy è un cammino di formazione, la storia di qualsiasi adolescente che conosce l’amore in giovane età, la discordia dei sentimenti che si può provare nel crescere.
È del tutto veritiero, così come i personaggi che si amano o si odiano.
Non c’è adolescente che non abbia vissuto il periodo dell’indecisione, della confusione, degli sbalzi d’umore.
Si parla di vita nelle sue sfaccettature, si parla dell’arrivo alla maturità che ha alti e bassi, si parla di ciò che Belly (forse troppo egoista e testarda) vuole.
Leggere i libri scritti da Jenny Han è come fare un tuffo nell’oceano in pieno inverno, come picchiare la testa contro una lastra di vetro: del tutto stordente il mondo di Isabel (il vero nome della protagonista), del tutto complicata la sua mente.
Belly, Jeremiah e Conrad vivono in un’altalena perpetua.
Non c’è spazio per pause, per capire, per respirare. Sono trascinati dalla risacca dei ricordi, con gli animi affollati da timori ed esitazioni.
È uno scorcio reale, quello che l’autrice dipinge con semplicità, con un linguaggio adatto al carattere dei personaggi narranti.
Forse una terza persona avrebbe dato più incisività all’esposizione, ma avrebbe altresì tolto il fascino della fanciullezza che trapela dalla voce principale, ovvero quella di Belly.
La trilogia mi è piaciuta a “tempi alterni”, forse alcune scelte dei personaggi possono innervosire il lettore, però fanno parte del percorso che deve esser fatto per giungere laddove il destino (o la mano dell’autore) ha deciso.
Una storia che si lascia leggere e che ha il suo perché, sebbene tanto ancora avrebbe potuto dare, soprattutto nell’ultimo libro con il punto di vista di Conrad: sicuramente è lui la costellazione che brilla di più, in quel cielo di San Valentino in cui si può vedere l’infinito.

 


 

#1 L’estate nei tuoi occhi
Due fratelli. Un vero amore. Belly misura il tempo in estati. Tutto ciò che di bello e magico è accaduto nella sua vita, è accaduto fra giugno e agosto. L’inverno è solo il periodo che la divide dalla prossima estate, dalla casa sulla spiaggia, da Susannah e i suoi due figli, da Conrad e Jeremiah. Loro sono gli amici con cui è cresciuta: Jeremiah è il ragazzo su cui contare, Conrad quello che ti fa battere il cuore. E quest’estate si rivela ancora più speciale, perché sta accadendo ciò che Belly sta aspettando da tempo e che sembrava non sarebbe mai accaduto…

#2 Non è estate senza te
Belly ha sempre contato ogni singolo giorno che la separava dall’estate, cioè da Conrad e Jeremiah. Ma non quest’anno. Perché Susannah è di nuovo molto malata e Jeremiah ha smesso di curarsene. Tutto quello che nella vita di Belly era bello e giusto sta crollando e lei vuole solo che quell’inverno non finisca mai. Poi però arriva una telefonata che cambia tutto di nuovo: Conrad è scomparso.

#3 Per noi sarà sempre estate
Sono passati due anni da quando Conrad ha detto a Belly di mettersi con suo fratello. Da allora, lei e Jeremiah sono stati inseparabili. Ma la loro relazione non è felice come dovrebbe. Infatti, quando Jeremiah commette il peggiore errore che un ragazzo può commettere, Belly è costretta a chiedersi se quello sia davvero il grande amore. Davvero Jeremiah è il ragazzo giusto? Davvero lei ha smesso di amare Conrad?

 


RECENSIONE PUBBLICATA PER LA PRIMA VOLTA IL 22 LUGLIO 2014 SUL VECCHIO BLOG!

  • Giulia A. (31 agosto 2017)

    Ho letto i primi due libri circa un secolo fa, ma ricordo che la storia non mi ha presa per niente x°D Però la narrazione era scorrevolissima, quindi alla fin fine non risultavano pesanti. Devo decidermi a leggere l’ultimo, giusto per chiudere il cerchio.
    Comunque Conrad mi è sempre stato incredibilmente sulle scatole! Tifavo per Jeremiah, ma avevo la sensazione che l’autrice lo sfruttasse in maniera del tutto strumentale :'( E infatti temo che fosse pianificato fin dal principio che si sarebbe eclissato in favore del fratello. Il mio non è uno spoiler, è una predizione, visto che non so per certo come finirà (anche se me lo sento…)

    • Rosy Milicia (31 agosto 2017)

      Sì, è una storia piuttosto leggera che si lascia leggere. Soprattutto in estate, tra mare e passeggiate serali.
      Io sinceramente non sono riuscita mai a entrare in sintonia con Belly – non la capisco, non riesco a comprendere certi suoi atteggiamenti –, proprio per questo credo che sia una trilogia adatta alle ragazzine.
      Io ormai sono vecchia! 😂

LASCIA IL TUO COMMENTO

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Potrebbero anche interessarti

Ecco altri articoli simili a quelli letti di recente!

error: