Torna “Trent’anni… e li dimostro” di Amabile Giusti

Cosa c’è di più fastidioso tra l’amare il proprio coinquilino che ti scambia per una pianta d’appartamento, e amare il proprio coinquilino che gorgheggia nella camera accanto con la tipa di turno?
Be’, è un vero dilemma. E Carlotta, quasi trentenne, non trova il bandolo di questa matassa arruffata (peggio dei riccioli d’acciaio che ha per capelli).

Inoltre, in ogni minuto della sua vita da sfigata cronica, Luca è il pensiero fisso che mai l’abbandona.

 

Il ragazzo sembra un «armadio di mogano», ci dice l’autrice, e ha la bocca da diavolo tentatore. Forse al nostro autore in erba (sì, avete capito bene, Luca è un aspirante scrittore) manca solo il forcone, di fascino ovviamente ne ha già in abbondanza. Insomma è una suppellettile che ognuno di noi vorrebbe in casa, no?
Certo è che tanti sono i lati negativi di una convivenza platonica con l’uomo a cui vorresti dare anima e corpo (non esattamente in quest’ordine!), lo stesso uomo che improvvisa opere liriche tra le lenzuola con “do” di petto che quasi fanno venire il mal di testa.
Ma non vi dico altro perché Trent’anni… e li dimostro è «tornano finalmente disponibili, con una nuova veste grafica e un’anticipazione sul seguito» che uscirà a breve! 

 


 

Titolo: Trent’anni e li dimostro
Autore: Amabile Giusti
Editore: Self-publishing
Prezzo: € 2.99
Pagine: 255

Carlotta ha quasi trent’anni, e si considera una sfigata cronica: raggiunge il metro e sessanta solo con i tacchi a spillo, ha una famiglia decisamente folle e all’orizzonte non vede l’ombra di un fidanzato come si deve. Non solo: è appena stata licenziata a causa della sua irrefrenabile schiettezza… ma ora, per arrivare a fine mese, è costretta ad affittare una stanza del suo appartamento. Luca, il nuovo inquilino, ha molti pro (è bellissimo, fa lo scrittore, è dannatamente simpatico) ma altrettanti contro: è disordinato, fuma troppo e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte. Carlotta non chiude occhio e in più si sente una vera schifezza. Non lo ammetterebbe mai, ma quel maschio predatore che tratta le donne come kleenex e gioca sul fascino tenebroso del romanziere la sta facendo innamorare. In una girandola di eventi sempre più buffi, tra una madre terribile, una sorella bellissima e gelosa, una tribù di parenti fuori controllo, un nuovo lavoro tutto da inventare e molti incontri ravvicinati con Luca e le sue fidanzatine di passaggio, Carlotta imparerà che è lei la prima a dover credere in se stessa…

 


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