Tre libri da leggere a San Valentino

Non aspettatemi da me titoli estremamente romantici, non aspettatevi quelle storie tutto miele e niente arrosto. Molti ormai mi conoscono e sanno che preferisco romanzi che abbiamo qualcosa di più, oltre alla semplice storia d’amore, qualcosa che resti a fine lettura.

Per questo oggi vi consiglio tre libri che, secondo me, sono perfetti per San Valentino. Senza essere ad alto contenuto di zuccheri.

 

Vi parlo di tre romanzi lontanissimi tra di loro, di tre autrici altrettanto differenti che parlano d’amore in ogni sua declinazione e sfumatura: Amabile Giusti, Katie McGarry e Chiara Moscardelli.

 

Ogni volta che sono solo con te è uno di quei romanzi che ti scava un buco in pancia, negli organi, nelle vene, un buco che si può colmare pensando e assimilando ogni più piccola parola delle pagine di questo new adult che è un canto e una poesia. Non è un canto e una poesia nello stile, perché lo stile di Amabile Giusti è incisivo e realistico, politicamente scorretto come il suo Harrison: Ogni volta che sono solo con te è un canto e una poesia poiché parla di vita. Vita vera, di quelle che alcuni di noi conducono, di quelli che hanno poco e quel poco lo stringono a sé come se fosse un tesoro di diamanti naturali.

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Dimmi che ti ricorderai di me è leggermente differenze dagli altri romanzi di Katie McGarry: differente dalle serie Oltre i limiti Thunder Road. C’è più amicizia, più crescita personale, lotta sociale. È come se Dimmi che ti ricorderai di me fosse una preghiera, una sorta di manifesto. Un urlo. L’amore aleggia tra le sue pagine, ma non come nelle opere precedenti della McGarry. Insomma, fa da contorno, non da perno. Il perno è la forza di volontà, la voglia di allontanarsi dalla schiavitù morale, distruggere le barriere, costruire un ponte tra universi lontani.

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Tra quarzi rosa e agate striate, quadri inediti che forse sono perfette contraffazioni, un quartiere sfortunato della Roma che i turisti non conoscono e ansiolitici ingoiati come fossero caramelle, Volevo solo andare a letto presto vi farà sorridere e ridere. Lo stile di Chiara Moscardelli è irriverente, brioso, magico (perché è capace ti incollare gli occhi alle pagine!), coinvolgente, ma anche semplice e diretto. Un mix esplosivo, il suo, che si fa riconoscere in un panorama editoriale spesso piatto e “fotocopiato”.

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